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Collezione Giuseppe Iannaccone

ITALIA 1920-1945 UNA NUOVA FIGURAZIONE E IL RACCONTO DEL SÉ 31.01 - 19.03.2017

1920

LETTERATURA

A Firenze nasce “Rete Mediterranea”, rivista trimestrale che avrà durata di un solo anno, diretta da Ardengo Soffici e edita da Vallecchi.

OTTONE ROSAI
Giocatori di toppa, 1920
carboncino su cartone applicato su tela
h. 49

LETTERATURA

Enzo Ferrieri fonda a Milano “Il Convegno”, rivista di arte e letteratura.

ARTE

Prima personale di Ottone Rosai a Firenze con ventinove dipinti, sedici disegni e quarantotto appunti. 

LETTERATURA

Primo numero di “Dedalo”, rassegna d’arte diretta da Ugo Ojetti.

ARTE

Filippo de Pisis si trasferisce da Ferrara a Roma e inaugura la sua prima personale presso la Casa d’Arte Bragaglia.

ARTE

Sala personale di Paul Cézanne alla Biennale di Venezia.  

STORIA

Occupazione delle fabbriche da parte degli operai di Torino a seguito della sopravvenuta depressione economica. Aumento degli episodi di squadrismo.

STORIA

Il trattato di Rapallo segna la fine dell’impresa dannunziana di Fiume. 

ARTE

F. de Pisis, Il signor Luigi B., Milano 1920 (romanzo autobiografico)

1921

ARTE

G. Severini, Du cubisme au classicisme, Ed. J. Povolozky & Co, Paris 1921.

STORIA

Congresso socialista di Livorno e fondazione del Partito Comunista Italiano. 

STORIA

Elezioni politiche con la vittoria del blocco nazionalista.

ARTE

G. d’Annunzio, Notturno, Tip. Treves, Milano 1921.

LETTERATURA

Roberto Melli diventa redattore della rivista industriale “Energia” di Roma.

STORIA

Nasce il Partito Nazionale Fascista.

1922

ARTE

Il padre di Ottone Rosai, malato e indebitato, si suicida gettandosi in Arno; l’artista è quindi costretto a occuparsi del laboratorio di falegnameria in via Maggio a Firenze riducendo negli anni seguenti la sua attività artistica.

ARTE

A Milano si forma il gruppo dei Sette pittori del Novecento, composto da Anselmo Bucci, Leonardo Dudreville, Achille Funi, Emilio Malerba, Pietro Marussig, Ubaldo Oppi e Mario Sironi, che inaugura una mostra omonima promossa da Margherita Sarfatti presso la galleria di Lino Pesaro.

ARTE

A Firenze inaugura “La Fiorentina Primaverile. Prima esposizione nazionale dell’opera e del lavoro d’arte nel Palazzo del Parco di San Gallo a Firenze”.

ARTE

Felice Carena apre con lo scultore Attilio Selva una scuola d’arte in piazza degli Orti Sallustiani a Roma, i cui studenti sono Fausto Pirandello (dal 1922) e Giuseppe Capogrossi (dal 1923).

ARTE

Mostra di Ottone Rosai alla Casa d’Arte Bragaglia di Roma e alla Saletta Gonnelli di Firenze.

STORIA

Intensificazione della lotta armata nelle piazze e delle azioni fasciste di conquista dei municipi “rossi”; devastazione e incendio della sede dell’“Avanti!”. 

OTTONE ROSAI
L'intagliatore, 1922
olio su cartone applicato
h. 62.3

STORIA

Nasce a Milano il quotidiano “L’Ambrosiano”. 

LETTERATURA

Carlo Levi avvia la collaborazione con la rivista “La rivoluzione Liberale” diretta da Piero Gobetti.

STORIA

Marcia su Roma organizzata da Benito Mussolini per impadronirsi con la violenza del governo. Il re Vittorio Emanuele III conferisce a Mussolini l’incarico di formare il nuovo governo. 

1923

STORIA

Benito Mussolini tiene il discorso inaugurale della mostra collettiva del gruppo Novecento presso la Galleria Pesaro.

ARTE

Carlo Levi esordisce alla Quadriennale di Torino in una sala ordinata da Felice Casorati, figura di riferimento per la sua formazione con cui entra in contatto in quello stesso anno. Gigi Chessa, trasferitosi a Roma, partecipa alla manifestazione torinese.  

ARTE

F. de Pisis, La città delle 100 meraviglie, Casa d’Arte Bragaglia, Roma 1923 (con copertina acquarellata dall’autore).

1924

STORIA

Secessione dell’Aventino di alcuni deputati dell’opposizione guidati da Giovanni Amendola.

FAUSTO PIRANDELLO
Composizione (Siesta Rustica), 1924-1926
olio su tela
h. 100

ARTE

Ottone Rosai entra a far parte del movimento L’Italia Liberista, ma poiché dissidente viene fatto recedere.

ARTE

Gigi Chessa partecipa all’“Esposizione di venti artisti italiani” presso la Galleria Pesaro di Milano.

ARTE

Mario Mafai e Scipione iniziano a frequentare insieme a Roma i corsi di disegno della Scuola libera del nudo; qui Mafai incontrerà l’anno dopo Antonietta Raphaël.

STORIA

Elezioni politiche svoltesi in un clima di violenza; vittoria della lista nazionale. Assassinio del deputato socialista Giacomo Matteotti, che protesta in parlamento per le illegalità elettorali commesse dai fascisti e chiede l’invalidazione dei risultati delle elezioni. 

ARTE

Una sala della XIV Biennale di Venezia è dedicata ai Sei pittori del Novecento con l’esclusione di Oppi che partecipa alla manifestazione con una sala personale. Anche il gruppo dei Sei di Torino partecipa alla Biennale; Jessie Boswell espone come “artista straniera” nella sezione italiana.

ARTE

A novembre Filippo de Pisis inaugura una personale, organizzata dalla rivista “La Fiamma”, nel foyer del Teatro Nazionale a Roma.

1925

STORIA

Con l’applicazione restrittiva di decreti del biennio precedente, cessazione delle libertà di stampa, riunione e associazione.

STORIA

Pubblicazione sui principali periodici dell’epoca del Manifesto degli intellettuali Fascisti, redatto da Giovanni Gentile, in risposta al quale viene redatto da Antonio Gramsci il Manifesto degli intellettuali Antifascisti pubblicato sul “Mondo”.

LETTERATURA

Ottone Rosai incontra Mino Maccari e inizia una collaborazione con la rivista “Il Selvaggio” (1926-1929).

LETTERATURA

A Milano viene pubblicato il primo numero della “Fiera Letteraria”, settimanale che nel 1928 verrà trasferito a Roma sotto la direzione di Giovanni Battista Angioletti e Curzio Malaparte, diventando nel 1929 “L’Italia Letteraria”.Al periodico collaborano Mario Mafai e Scipione, che nel 1929 realizza la prima copertina della nuova edizione (il cui disegno, intitolato Flagellazione, si trova nella collezione Giuseppe Iannaccone).

ARTE

Gigi Chessa realizza, come pittore-scenografo, i costumie le scenografie dell’Italiana in Algeri di Gioacchino Rossini presso il Teatro di Torino.

ARTE

Filippo de Pisis si trasferisce a Parigi, dove resterà fino al 1939. Nella capitale francese tiene una personale presso la Galleria Carmine e insegna alla Sorbona.

ARTE

Mario Mafai e Scipione partecipano alla terza Biennale Romana esponendo due piccoli quadri nella sala allestita da Cipriano Efisio Oppo con opere rifiutate dalla giuria ufficiale.

1926

ARTE

Benito Mussolini inaugura nel Palazzo della Permanentedi Milano la mostra Novecento Italiano; vi partecipano, tra gli altri, Filippo de Pisis e Francesco Menzio, mentre Gigi Chessa rifiuta l’invito.

LETTERATURA

Pubblicazione del libro Il gusto dei primitivi di Lionello Venturi, nato da una serie di conferenze tenute a Torino e Milano, con disegno in frontespizio di Nicola Galante. In questi anni Venturi è in contatto con Carlo Levi, che attraversa una fase di ricerca ancora legata al ritorno all’ordine novecentista.

ARTE

Nella sala italiana della XV Biennale di Venezia sono presenti, tra gli altri, Filippo de Pisis e Francesco Menzio.

STORIA

Mussolini istituisce la pena di morte.

LETTERATURA

A Roma nasce la rivista trimestrale di letteratura in lingua francese “900. Cahiers d’Italie et d’Europe”, il cui direttore è Massimo Bontempelli; tra i collaboratori è presente Ottone Rosai.

LETTERATURA

A Palermo viene pubblicato il primo numero della rivista “L’Arte Fascista”.

ARTE

L. Venturi, Il gusto dei primitivi, Zanichelli, Bologna 1926.

1927

ARTE

Esordio ufficiale di Mario Mafai alla “Mostra di studi e bozzetti” organizzata dall’Associazione Artistica Nazionale di via Margutta a Roma.

ARTE

Umberto Lilloni vince il Premio Principe Umberto alla Biennale di Brera (ex aequo con Virgilio Ghiringhelli).

ARTE

Antonietta Raphaël e Mario Mafai si trasferiscono in un appartamento di via Cavour a Roma. In quello stesso anno nasce la loro primogenita, Miriam.

ARTE

Scipione tiene una personale presso la Casa d’Arte Anton Giulio Bragaglia.

ARTE

R. Longhi, Piero della Francesca, Valori Plastici, Roma 1927.

ARTE

Gigi Chessa, Felice Casorati, Nicola Galante, Carlo Levi, Francesco Menzio, Enrico Paulucci, Emilio Sobrero e Giacomo Debenedetti firmano una lettera di contestazione per l’acquisizione da parte del Museo Civico d’Arte di Torino del quadro La preghiera di Giacomo Gandi.

LETTERATURA

Nicola Galante inizia a collaborare, invitato da Mino Maccari, con la rivista “Il Selvaggio”, a cui lavora anche Ottone Rosai.

ARTE

Renato Birolli si trasferisce da Verona a Milano, dove iniziaa lavorare nella redazione dell’“Ambrosiano”, entrando in contatto con l’ambiente artistico e intellettuale i cui protagonisti sono Carlo Carrà, Edoardo Persico, Giacomo Manzù e Aligi Sassu.

ARTE

Edoardo Persico, fondatore della galleria milanese Il Milione,si trasferisce a Torino, dove rimane fino al 1929.

1928

ARTE

Fausto Pirandello si stabilisce a Parigi, dove entra in contatto con la pittura di Chaïm Soutine e André Derain e con il gruppo degli Italiens de Paris (1928-1933), tra i quali Giorgio de Chirico,Gino Severini, Massimo Campigli, Alberto Giacometti e Alberto Savinio.

MARIO MAFAI
Ritratto, 1928
olio su tela (opera a tergo di "Strada con casa rossa")
h. 38.5

ARTE

La XVI Biennale di Venezia dedica una sala personale a Henri Matisse. Partecipano alla manifestazione, tra gli altri, Gigi Chessa, Ottone Rosai e Umberto Lilloni. Chessa cura l’allestimento della “Mostra dell’Arte del Teatro”, presentata in catalogo da Margherita Sarfatti.

ARTE

G. Waldemar, Filippo de Pisis, éd. Chroniques du jour, Paris 1928.  

ARTE

Mario Mafai partecipa alla XCIV Esposizione di Belle Arti della Società amatori e cultori.

ARTE

R. Vailland, Le fils de Pirandello est peintre à Montparnasse, in “Paris-Midi”, 8 ottobre 1928.

ARTE

Paolo Menzio partecipa al Salon de l’Escalier a Parigi.

ARTE

Soggiorno parigino di Carlo Levi (1928-1929), che influenza, al pari delle teorie venturiane, il suo allontanamento dalle ricerche di stampo novecentista.

ANTONIETTA RAPHAëL
Natura morta con chitarra, 1928
olio su tavola
h. 39

ARTE

Gigi Chessa riceve la carica di scenografo presso la Scuola Superiore di Architettura di Torino.

ARTE

Aligi Sassu conosce Filippo Tommaso Marinetti, avvicinandosi al movimento futurista senza condividerne pienamente i presupposti teorici. In quello stesso anno viene ammesso alla Biennale di Venezia, a soli sedici anni; firma inoltre con Bruno Munari il manifesto Dinamismo e riforma muscolare.  

1929

LETTERATURA

A Firenze nasce la rivista “Frontespizio”, che vede trai collaboratori Ottone Rosai, la cui direzione verrà poi affidata a Piero Bargellini.

ARTE

A Parigi si inaugura una personale di Fausto Pirandello presso la Galerie Vildrac (in occasione della quale viene esposta l’opera La lettera, ora in collezione Giuseppe Iannaccone). Alla Galerie Bonaparte apre l’esposizione “Art Italien Moderne”, organizzata da Mario Tozzi, a cui partecipano Giorgio de Chirico, Alberto Savinio, Fausto Pirandello e Carlo Carrà.

ARTE

A Roma presso il Palazzo delle Esposizioni si tiene la Prima Mostra del Sindacato laziale fascista, a cui partecipano Mario Mafai, Antonietta Raphaël e Scipione. Nel secondo dei due articoli dedicati all’esposizione su “L’Italia Letteraria” Roberto Longhi conia l’espressione “scuola di via Cavour”.

NICOLA GALANTE
Paese per la casetta (Vasto), 1929
olio su tela
h. 50

ARTE

Alla Prima Esposizione sindacale fascista di Torino espongono Gigi Chessa, Carlo Levi e Francesco Menzio.

ARTE

A Bagheria Renato Guttuso frequenta gli artisti locali, amici di suo padre Gioacchino, e inizia a dipingere paesaggi. Espone per la prima volta nella 2. mostra d’arte del sindacato siciliano.

MARIO MAFAI
Tramonto sul Lungotevere, 1929
olio su compensato
h. 41.3

ARTE

A. Moravia, Gli indifferenti, Alpes, Milano 1929.

ARTE

Ottone Rosai e Filippo de Pisis partecipano alla Seconda Mostra del Novecento Italiano presso il Palazzo della Permanente di Milano.

ARTE

Edoardo Persico e Bruno Cassinari si trasferiscono a Milano.

ARTE

Prima personale di Umberto Lilloni alla Galleria Bardi di Milano.

ARTE

Mostra “Giovani pittori romani” presso il Circolo di Roma a Palazzo Doria, a cui prendono parte Mario Mafai e Scipione.

STORIA

Firma dei Patti Lateranensi e riconciliazione fra lo Stato italiano e la Chiesa dopo il lungo conflitto aperto dal Risorgimento.

ARTE

Viene inaugurata l’Accademia d’Italia; tra i suoi membri Enrico Fermi, Filippo Tommaso Marinetti e Guglielmo Marconi.

ARTE

Prima mostra dei Sei di Torino (Jessie Boswell, Gigi Chessa, Nicola Galante, Corrado Levi, Francesco Menzio, Enrico Paulucci) presso la Casa d’Arte Guglielmi, con una locandina disegnata da Menzio rappresentante l’Olympia di Manet.

ANTONIETTA RAPHAëL
Arco di Settimio Severo all'alba, 1929
olio su tela
h. 48

ARTE

Aligi Sassu inaugura la stagione degli Uomini rossi (1929-1933), ciclo composto da circa cinquecento opere rappresentanti giocatori di dadi, musicisti, argonauti, cavalieri e dioscuri.

ARTE

Carlo Levi avvia una ricerca più marcatamente espressiva, trovando i suoi modelli nella pittura di Matisse degli anni venti e in quella di Modigliani.

ANTONIETTA RAPHAëL
Veduta della terrazza di via Cavour, 1929
olio su tavola
h. 21

ARTE

Il gallerista Pier Maria Bardi espone i Sei di Torino nella sua galleria di via Brera che diverrà, fino al 1934, il palcoscenico delle nuove generazioni volte al rinnovamento pittorico: dalla Scuola romana (Cagli, Capogrossi, Cavalli) ai Chiaristi, dai Quattro di Palermo fino agli astrattisti milanesi.

ARTE

Alla Casa d’Arte Anton Giulio Bragaglia si tiene una collettivadi artisti romani, a cui partecipano Mario Mafai, Antonietta Raphaël e Scipione. Raphaël espone, inoltre, nella collettiva “Otto pittrici e scultrici romane” presso la Camerata degli Artisti, ricevendo gli apprezzamenti della critica.

SCIPIONE
Flagellazione di Cristo, 1929
inchiostro su carta
h. 20.6

ARTE

C. Pav. [C. Pavolini], Mostre romane. Antonietta Raphaël, in “Il Tevere”, anno VI, n. 142, 14 giugno 1929.  

1930

ARTE

Seconda mostra dei Sei di Torino; Jessie Boswell si stacca dal gruppo.

ARTE

O. Rosai, Via Toscanella, Vallecchi, Firenze 1930.

ARTE

Presso la Galleria Milano si inaugura la “Prima mostra di pittori italiani residenti a Parigi. Campigli, de Chirico, De Pisis, Paresce, Savinio, Tozzi”.

ARTE

Umberto Lilloni viene invitato da Edoardo Persico a prendere parte a una collettiva presso la Galleria Il Milione, dove lo stesso anno Ottone Rosai tiene una personale.

ARTE

Mostra su Scipione e Mario Mafai organizzata alla Galleria di Roma da Pier Maria Bardi e Cipriano Efisio Oppo.

ARTE

M. Mafai, Arte nuova a Parigi: “I Surindépendants”, in “L’Italia Letteraria”, 3 agosto 1930.

ARTE

A Roma si apre la “Prima Mostra Nazionale dell’Animale nell’Arte” al Giardino Zoologico; tra gli artisti presenti Scipione.

SCIPIONE
Il Cardinale Vannutelli sul letto di morte, 1930
inchiostro su carta
h. 21

ARTE

M. Mafai, Pittura parigina, in “L’Italia Letteraria”, 19 ottobre 1930.

ARTE

S’inaugura a Basilea l’“Ausstellung Moderner Italiener” dove espongono, tra gli altri, Filippo de Pisis e Fausto Pirandello.

LETTERATURA

La rivista “Belvedere”, molto diffusa tra gli artisti milanesi, pubblica due opere di Scipione: Il risveglio della bionda sirena e Il Cardinal Decano (esposto alla Biennale di Venezia in quello stesso anno).

SCIPIONE
Profeta in vista di Gerusalemme, 1930
olio su tavola
h. 42.3

ARTE

Antonietta Raphaël si trasferisce con Mario Mafai a Parigi, dove inizia a dedicarsi alla scultura.

ARTE

A Buenos Aires si apre una delle ultime mostre del Novecento italiano, a cui partecipano Gigi Chessa e Filippo de Pisis.

ARTE

A Milano intorno a Edoardo Persico si riunisce un gruppo di giovani artisti composto da Renato Birolli, Aligi Sassu, Giacomo Manzù, Luigi Broggini, Fiorenzo Tomea, Lucio Fontana e Domenico Cantatore.

SCIPIONE
Studio per gli uomini che si voltano, 1930
inchiostro su carta
h. 23

ARTE

Alla XVII Biennale di Venezia partecipano Renato Birolli, Gigi Chessa, Carlo Levi e Francesco Menzio.

1931

ARTE

Lionello Venturi abbandona la cattedra di Storia dell’arte presso l’Università di Torino rifiutandosi di giurare fedeltà al regime fascista e scegliendo l’esilio politico a Parigi.

ARTE

Alla Galleria del Milione si tiene una personale di FrancescoDe Rocchi.

ARTE

Scioglimento del gruppo dei Sei di Torino.

ARTE

Personale di Jessie Boswell alla Sala d’arte Guglielmi di Torino.

ARTE

Scipione realizza la copertina del volume Ossi di seppia(I ed. 1925) di Eugenio Montale edito da Giuseppe Carabba editore.

ARTE

Giuseppe Migneco si trasferisce a Milano, iscrivendosi allaFacoltà di Medicina. Qui incontra Beniamino Joppolo (suo ex compagno di ginnasio) e stringe legami di amicizia con Aligi Sassu, Renato Birolli e Raffaele De Grada. A seguito di queste frequentazioni abbandona gli studi universitari e si dedica alla pittura.

ARTE

Mostra itinerante del Novecento italiano tra Stoccolma, Helsinkie l’anno successivo a Oslo, curata da Margherita Sarfatti, che vede tra i partecipanti Mario Mafai.

ARTE

Scipione e Francesco Menzio espongono all’“Exhibition of Contemporary Italian Paintings” presso il Museum of Art di Baltimora.

ARTE

S. Volta, Ottone Rosai, Hoepli, Milano 1931.

ARTE

Renato Guttuso, Scipione, Mario Mafai, Alberto Ziveri, Filippo de Pisis, Carlo Levi e Francesco Menzio partecipano alla prima Prima Quadriennale d’Arte Nazionale d’arte Italiana a Roma. 

ARTE

F. de Pisis, La pagina dell’artista, confessioni, in “L’Arte”, maggio 1931.  

LETTERATURA

Esce a Roma il primo numero della rivista d’arte e letteratura “Fronte”, diretta da Marino Mazzacurati, a cui collaborano Giuseppe Ungaretti, Alberto Savinio, Scipione, Mario Mafai, Carlo Carrà, Arturo Martini e Alberto Moravia.

ARTE

Fausto Pirandello tiene la sua prima personale presso la Galleria di Roma di Pier Maria Bardi.

ANTONIETTA RAPHAëL
Yom Kippur in the Sinagogue, 1931
olio su tela
h. 48

ARTE

ARTE

Carlo Levi si iscrive al movimento antifascista Giustizia e Libertà guidato dall’esule parigino Carlo Rosselli. Per questa sua attività politica sarà arrestato nel 1934 e nel 1935.

ARTE

E. Persico, Filippo De Pisis, in “La Casa Bella”, aprile 1931.

ARTE

Luigi Broggini partecipa al concorso per gli allievi dell’Accademia di Belle Arti - Fondazione artistica Antonio Tantardini bandito dal Comune di Milano ricevendo il premio per la scultura.

STORIA

Inizia la bonifica dell’Agro Pontino.

ARTE

Antonio Banfi diventa docente di filosofia all’UniversitàStatale di Milano, sviluppando un’estetica dell’arte volta a esprimere i sentimenti e i drammi dell’esistenza, che influenzerà in seguito gli artisti di Corrente.

1932

ARTE

C. Brandi, Il pittore Filippo de Pisis, in “Dedalo”, maggio 1932.

RENATO BIROLLI
Periferia (Grottammare), 1932
olio su tela
h. 54

ARTE

Alla Galleria di Roma diretta da Pier Maria Bardi si svolge la mostra “Dieci pittori”, che mette a confronto i giovani romani (tra cui Cagli e Pirandello) con quelli lombardi (quali Birolli e Sassu). Bardi, trasferitosi nel 1930 da Milano a Roma, svolge un’importante funzione di collegamento tra questi due ambienti artistici.

ARTE

Scipione partecipa alla mostra “22 Artistes Italiens Modernes” presso la Galerie Georges Bernheim di Parigi insieme, tra gli altri, a Filippo de Pisis.

ARTE

Nuovo e prolungato soggiorno di Carlo Levi a Parigi, durante il quale entra in contatto con il gruppo di artisti ebrei di Montparnasse; la sua pittura trova in questa fase piena maturazione, attestandosi su uno stile espressionista che proseguirà per tutta la carriera.

ARTE

Collettiva “6 pittori siciliani” alla Galleria Il Milione, dove vengono esposte le opere di Renato Guttuso, che presto si avvicinerà alla Scuola romana.

LUIGI BROGGINI
Paesaggio romano con figura sdraiata, 1932
inchiostro acquarellato su carta
h. 33

ARTE

Ottone Rosai espone a Firenze oltre cento opere, tra disegnie dipinti, in occasione di una personale presso la Galleria di Palazzo Ferroni.

ARTE

Mario Mafai ritorna definitivamente a Roma, Raphaël invece è a Londra. In quello stesso anno, Mafai espone alla XVIII Biennale di Venezia.

ARTE

Al Palazzo delle Esposizioni di Roma inaugura la “Mostra della Rivoluzione Fascista” per il decennale della marcia su Roma.

ARTE

Luigi Broggini compie un viaggio a Roma ed entra in contatto con la scuola di via Cavour. Insieme a Roberto Melli partecipa alla 3a Mostra d’arte del Sindacato regionale fascista Belle Arti di Lombardia (Biennale di Brera) presso il Palazzo della Permanente di Milano.

LUIGI BROGGINI
Testa di ragazzo, 1932-1935
scultura in bronzo
h. 28 × 20

1933

ARTE

Muore Scipione, a soli ventinove anni, ad Arco di Trento, nel sanatorio di San Pancrazio.

RENATO BIROLLI
La città degli studi, 1933
olio su tela
h. 67.5

LETTERATURA

Viene pubblicato il primo numero di “Quadrante, mensile di arte, lettere e vita” diretto da Massimo Bontempelli e da Pier Maria Bardi, e di “Quadrivio, Grande settimanale letterario illustrato di Roma”.

ARTE

Alberto Ziveri inaugura la prima personale presso la Galleria Sabatello di Roma.

ARTE

Primo viaggio di Filippo de Pisis a Londra, dove tornerà nel 1935 e nel 1938.

LUIGI BROGGINI
Paesaggio romano con statua del Nettuno, 1933
inchiostro acquarellato su carta
h. 32

ARTE

Ottone Rosai tiene una personale presso la Galleria delle Tre Arti a Milano, organizzata da Edoardo Persico, con una presentazione inaugurale di Alberto Savinio e un discorso di chiusura dello stesso Persico. In quell’anno trasferisce il suo studio al n. 49 di via San Leonardo a Firenze.

ARTE

Personale milanese di Fausto Pirandello presso la Galleria Milano. 

ARTE

Luigi Broggini, Renato Birolli e Aligi Sassu partecipano allaIV Mostra d’arte del Sindacato regionale fascista delle Belle Arti di Lombardia presso il Palazzo della Permanente di Milano. Broggini inaugura una personale, voluta da Edoardo Persico, presso la milanese Galleria delle Tre Arti.

ARTE

Si inaugura la V Triennale di Milano: Mario Sironi affresca gli ambienti del Palazzo dell’Arte e Corrado Cagli presenta il grande affresco Preludi alla guerra. Mario Mafai partecipa alla “Mostra dell’Abitazione”.

ARTE

Roberto Melli firma con Giuseppe Capogrossi ed Emanuele Cavalli il Manifesto del primordialismo plastico.

LETTERATURA

Gigi Chessa realizza la copertina per Il processo di Kafka edito da Frassinelli nella collana della Biblioteca Europea.

MARIO MAFAI
Autoritratto, 1933 ca
olio su tela non preparata
h. 56.5

ARTE

Antonietta Raphaël rientra a Roma dopo i soggiorni di Londra (dove si era trasferita per riprendere contatti con le vecchie conoscenze artistiche) e di Parigi.

1934

ARTE

Alla XIX Biennale di Venezia partecipano Ottone Rosai, Mario Mafai, Filippo de Pisis, Fausto Pirandello e Francesco De Rocchi.

RENATO BIROLLI
Gineceo, 1934
olio su tela (opera a tergo del "Paese a Monluè")
h. 70

STORIA

Incontro tra Hitler e Mussolini a Venezia.

ARTE

Aligi Sassu soggiorna per tre mesi a Parigi frequentando Filippo de Pisis, Alberto Magnelli, Massimo Campigli e Fernand Léger.

ARTE

Luigi Broggini partecipa alla V Mostra del Sindacato interprovinciale fascista delle Belle Arti di Lombardia presso il Palazzo della Permanente di Milano.

ARTE

Prosegue il dialogo tra Renato Guttuso (che soggiorna a Milano nel biennio 1934-1935) e la Scuola romana con la mostra alla Galleria Il Milione, a cui Corrado Cagli e Mario Mafai prendono parte insieme al siciliano Gruppo dei Quattro.

ARTE

O. Rosai, Dentro la guerra, Quaderni di Novissima, Roma 1934.

ARTE

Bruno Cassinari e Italo Valenti sono ammessi all’Accademia di Belle Arti di Brera.

ARTE

Mario Mafai espone alla Wertheim Gallery di Londra e decide di non partecipare alla IV Mostra del Sindacato fascista Belle Arti del Lazio a causa delle molte defezioni dei principali artisti romani.

1935

STORIA

Inizia la campagna d’Africa e l’Italia viene colpita dalle sanzioni.

STORIA

Le truppe italiane passano il confine etiope; la Società della Nazioni vota le sanzioni contro l’Italia, riconosciuta colpevole di aggressione a danno di uno dei suoi membri. L’anno successivo Vittorio Emanuele III assume il titolo di imperatore di Etiopia.

ARTE

Ottone Rosai partecipa alla “Mostra d’Arte Italiana Contemporanea” a Varsavia e realizza due pannelli murali per la nuova stazione di Firenze.

ARTE

A Parigi inaugura “L’Art Italien des XIXe et XXe siècles” presso il museo Jeu de Paume, a cui partecipano Filippo de Pisis, Francesco De Rocchi, Carlo Levi, Francesco Menzio e Fausto Pirandello.

ARTE

B. Joppolo, Renato Birolli, in “Corriere padano”, 22 giugno 1935.

ARTE

La II Quadriennale presso il Palazzo delle Esposizioni diRoma celebra il trionfo della Scuola romana. Nonostante l’esposizione fosse destinata solo ad artisti viventi, si decide di fare un’eccezione con la retrospettiva di Scipione. Le sale personali sono di Mario Mafai, Fausto Pirandello e Corrado Cagli. Vi partecipano anche Ottone Rosai, Lugi Broggini, Roberto Melli, Alberto Ziveri, Filippo de Pisis, Francesco De Rocchi e Renato Guttuso (che per l’occasione si trasferisce a Roma). Nella giuria d’accettazione è presente Francesco Menzio.

ARTE

Muore Gigi Chessa.

ARTE

Luigi Broggini partecipa alla VI Mostra del Sindacato interprovinciale fascista di Belle Arti di Lombardia presso il Palazzo della Permanente di Milano e alla “Mostra di bianco e nero” presso la Galleria Il Milione di Milano.

ARTE

Matrimonio tra Antonietta Raphaël e Mario Mafai.

ARTE

A Roma apre la Galleria della Cometa, diretta da Libero de Libero.

ARTE

Personale di Filippo de Pisis presso la galleria Zwemmer di Londra.

ARTE

Carlo Levi viene assegnato al confino nel paese di Aliano, in Basilicata. A seguito di questa sua esperienza, conclusasi l’anno successivo, subentra nella sua pittura una vena realista dai forti accenti umanisti.

ARTE

Al Museum of the Legion of Honor di San Francisco inaugura la “Exhibition of Contemporary Italian Painting” (poi itinerante negli Stati Uniti), che vede la partecipazione, tra gli altri, di Fausto Pirandello, Mario Mafai e Ottone Rosai.

ANGELO DEL BON
Rocca delle Caminate n.2, 1935
olio su tela
h. 127

ARTE

C. Belli, Kn, Edizioni del Milione, Milano 1935.

ARTE

Al ritorno da un viaggio a Bruxelles e Parigi, i fascisti ritirano il passaporto a Italo Valenti; gli verrà restituito solo nel 1946.

ARTE

Dal 1935 (e nelle successive edizioni sino al 1939) Fausto Pirandello partecipa alla “International Exhibition of Paintings” presso il Carnegie Institute di Pittsburgh.

1936

ARTE

Renato Birolli visita per la prima volta Parigi, dove incontra Lionello Venturi. Nello stesso anno frequenta a Milano, durante il servizio militare, Benjamino Joppolo e Renato Guttuso, che ha aperto uno studio nel capoluogo lombardo.

ARTE

Alla XX Biennale di Venezia partecipano Ottone Rosai, Francesco De Rocchi, Filippo de Pisis, Renato Guttuso, Mario Mafai, Francesco Menzio e Fausto Pirandello. Dopo aver visitato la manifestazione, in cui sono esposte le opere del figlio, muore Luigi Pirandello.

ARTE

C. Carrà, La VII Mostra Sindacale Lombarda alla Permanente, in “L’Ambrosiano”, anno XIV, n. 40, 15 febbraio 1936.

ARTE

Francesco De Rocchi vince con La popolana lombarda il Premio Principe Umberto (ex aequo con Manzù); nello stesso anno apre uno studio a Milano, dove risiederà stabilmente dal 1940 entrando in contatto con Gio Ponti, Alfonso Gatto e Sergio Solmi.

ARTE

Presso la Galleria della Cometa vengono organizzate le personali di Roberto Melli (presentato da Libero de Libero) e di Alberto Ziveri (introdotto in catalogo da Roberto Melli).

ARTE

In occasione di una sua personale, Ottone Rosai tiene una conferenza presso il Lyceum di Firenze, poi pubblicata con il titolo Difesa sulla rivista “Frontespizio”.

ARTE

VI Mostra del Sindacato fascista del Lazio, a cui partecipano Mario Mafai, Roberto Melli e Fausto Pirandello.

STORIA

Patto tra Italia e Germania, il cosiddetto Asse Roma-Berlino.

ARTE

Viene arrestato Aligi Sassu, che sconterà un anno e mezzo di carcere per cospirazione politica.

ARTE

Mostra di Carlo Levi alla Galleria Il Milione, in cui vengono esposte opere di soggetto lucano, come accadrà l’anno successivo nella personale presso la Galleria della Cometa.

ARTE

La VII Sindacale interprovinciale lombarda, organizzata pressoil Palazzo della Permanente di Milano, anticipa il clima di Corrente, in cui si percepisce un crescente gusto espressionista. Vi partecipano Renato Birolli e Aligi Sassu.

ARTE

Muore Edoardo Persico.  

ARTE

Mario Mafai inizia a decorare la sala di lettura della Casa del Balilla a Trastevere, progettata dall’architetto Luigi Moretti. Collaborano alla decorazione, ultimata nel 1937, Alberto Ziveri, Renato Marino Mazzacurati e Antonietta Raphaël.

MARIO MAFAI
Garofani bianchi con mammole, 1936 ca
olio su tela
h. 51

ARTE

Luigi Broggini partecipa alla VII Mostra del Sindacato interprovinciale fascista Belle Arti di Lombardia presso il Palazzo della Permanente di Milano.

ARTE

A Villa Olmo di Como inaugura la “Mostra di pittura moderna italiana”. Tra gli artisti partecipanti: Francesco Del Bon, Filippo de Pisis e Ottone Rosai (con l’opera L’intagliatore).

ARTE

L. Vitali, Vincent van Gogh, Hoepli, Milano 1936.

STORIA

Mussolini appoggia il generale Franco inviando volontari fascisti in suo favore nella guerra civile spagnola.

1937

STORIA

A Roma iniziano i lavori per la progettazione dell’Esposizione universale, la cui apertura è prevista nel 1942, e Mussolini inaugura Cinecittà.

ARNALDO BADODI
Il suicidio del pittore, 1937
olio su compensato (opera a tergo del "Caffè")
h. 58

ARTE

Renato Guttuso si trasferisce a Roma nella casa della marchesa Maria de Seta, proprietaria della Galleria Mediterranea a Palermo; qui conosce Maria Luisa Dotti, detta Mimise, che diventerà nel 1950 sua moglie.

ARTE

Alberto Ziveri intraprende un viaggio in Europa entrando in contatto con la pittura di Rembrandt, di Goya e dei fiamminghi.

ARTE

Mostra “Rosai Ottone e i suoi Allievi” alla Galleria Genova diretta allora da Stefano Cairola (il futuro gallerista di Corrente); lo stesso anno vi tiene una personale anche Francesco De Rocchi.

ARTE

Luigi Broggini partecipa alla VIII Mostra del Sindacato interprovinciale fascista Belle Arti di Lombardia presso il Palazzo della Permanente di Milano.

ARTE

A Roma si inaugura la VII Mostra del Sindacato Fascista Belle Arti del Lazio, in cui espongono Afro, Corrado Cagli, Mario Mafai, Fausto Pirandello e Alberto Ziveri.

ARTE

P. Fierens, De Pisis, Chroniques du jour, Paris 1937.

ARTE

Ottone Rosai frequenta il caffè Le Giubbe Rosse di Firenze, luogo di incontro di numerosi letterati, tra cui Eugenio Montale e Mario Luzi.

STORIA

Hitler riceve Mussolini presso lo Stadio Olimpico di Berlino.

STORIA

Introduzione delle leggi razziali.

ARTE

Ennio Morlotti compie il primo viaggio a Parigi, dove visita l’Esposizione Universale in occasione della quale Picasso presenta Guernica.

ARTE

Una serie di eventi anticipa il clima di opposizione al regime che contraddistinguerà poi il gruppo di Corrente: arresti di Aligi Sassu (condannato a dieci anni di reclusione ma graziato nel 1938), Luigi Grosso, Renato Birolli (che rimane in carcere per sei settimane), Italo Valenti, Beniamino Joppolo e Giuseppe Migneco, questi ultimi liberati dopo pochi giorni.  

ARTE

S. Bini, Metamorfosi - 46 disegni di Renato Birolli, Campo Grafico, Milano 1937.

1938

ARTE

Ernesto Treccani fonda a Milano la rivista “Vita Giovanile”, poi ribattezzata “Corrente di Vita Giovanile” e quindi “Corrente” (intorno a cui si radunano, tra gli altri, Renato Birolli, Renato Guttuso e Aligi Sassu), che verrà pubblicata fino al 1940 quando Mussolini deciderà di chiuderla. Su “Vita Giovanile”, Arnaldo Badodi pubblica l’articolo Pittura e pubblico in difesa della dignità intellettuale e morale dell’artista, ribellandosi al richiamo all’ordine fascista.

ARTE

Renato Birolli tiene una mostra presso la Galleria Arcobaleno di Venezia.

ARTE

Alla XXI Biennale di Venezia partecipano Ottone Rosai, Francesco De Rocchi, Mario Mafai e Alberto Ziveri.

ARTE

G. Marchiori, Filippo de Pisis, in “Emporium”, gennaio 1938.

ARTE

F. de Pisis, La cosiddetta arte metafisica, in “Emporium”, XLIV, 11, novembre 1938.

STORIA

Visita in Italia di Adolf Hitler, con tappe a Roma, Napoli e Firenze, dove viene festeggiato con parate militari.

ARTE

In occasione della IX Mostra di Pittura del Sindacato interprovinciale fascista Belle Arti di Milano, presso il Palazzo della Permanente, Giuseppe Marchiori redige sul “Corriere padano” un primo censimento della giovane pittura milanese, raggruppando gli artisti Renato Birolli, Fiorenzo Tomea, Gabriele Mucchi, Aligi Sassu, Giacomo Manzù, Italo Valenti, Renato Guttuso, Giuseppe Migneco e Arnaldo Badodi.

ARTE

N. Savarese, Pittura di Renato Guttuso, in “Corrente”, anno I, n. 7, 30 aprile 1938.

STORIA

 Conferenza di Monaco con Hitler, Mussolini, Chamberlain e Daladier.

RENATO GUTTUSO
Natura morta con garofani e frutta, 1938
olio su cartoncino telato
h. 47

ARTE

Renato Guttuso tiene la sua prima personale alla Galleria della Cometa di Roma; spazio che verrà poi chiuso lo stesso anno per la presenza, tra i suoi artisti, di Corrado Cagli e di Cecil Blunt, marito della contessa Anna Letizia Pecci-Blunt, entrambi ebrei.

ARTE

S’inaugura la II Quadriennale d’Arte Nazionale a Roma, a cui partecipano Filippo de Pisis, Renato Guttuso, Mario Mafai, Fausto Pirandello, Ottone Rosai e Scipione.

RENATO GUTTUSO
Ritratto di Mimise, 1938
olio su cartoncino intelato
h. 70.6

STORIA

Provvedimenti antisemiti che portano a escludere gli ebrei da scuole, esposizioni artistiche, istituti di cultura statali e uffici pubblici, nonché al divieto di matrimonio tra ebrei e “ariani”. Nasce la rivista “La difesa della razza”.

ARTE

G. Marchiori, Scipione, Hoepli, Milano 1938.

ARTE

Alla Terza Mostra del Sindacato regionale fascista Belle Arti del Lazio espongono Roberto Melli, Fausto Pirandello e Antonietta Raphaël.

RENATO BIROLLI
Le maschere (vaganti o fluttuanti), 1938-1939
olio su tela
h. 63
LUIGI BROGGINI
Figura al sole, 1938-1939
scultura in bronzo
h. 43.5 × 13

1939

ARTE

F. de Pisis, Poesie, Modernissima, Roma 1939.

ARTE

Al Teatro Massimo Vittorio Emanuele di Palermo si celebra la pittura siciliana con cinque mostre tra cui la IX Mostra Sindacale d’Arte a cui partecipa Renato Guttuso.

ARTE

Alla “Golden Gate International Exhibition of Contemporary Art” di San Francisco espongono Filippo de Pisis, Renato Guttuso, Mario Mafai e Scipione.

ARTE

Dopo un viaggio a Parigi Ennio Morlotti si stabilisce a Milano;è allievo di Aldo Carpi e Achille Funi presso l’Accademia di Brera ed entrerà presto nel gruppo di Corrente.

ARTE

A New York nel Padiglione italiano dell’Esposizione Universale sono presenti Filippo de Pisis, Mario Mafai, Fausto Pirandello e Scipione.

ARTE

O. Rosai, Le mie esperienze, in “Il Tempo”, 2 novembre 1939.

ANTONIETTA RAPHAëL
La strada al mare , 1939
olio su tela
h. 44

ARTE

In occasione della personale alla Galleria Grande di Milano Emilio Radius dedica una monografia a Umberto Lilloni; recensendo la mostra, Guido Piovene utilizza il termine “chiarismo”.

ARTE

Ottone Rosai espone alla Galleria Barbaroux di Milano.

ARTE

G. Raimondi, Dodici dipinti regalati da Filippo De Pisisalla R. Galleria d’Arte Moderna, in “Le Arti”, II, fasc. II, dicembre 1939 - gennaio 1940. 

ARTE

Filippo de Pisis ritorna a Milano restandovi fino al 1943.

ARTE

S. Bini, Arnaldo Badodi, in “Corrente”, anno II, n. 6, 31 marzo 1939.

ARTE

Per sottrarsi alle discriminazioni razziali, Antonietta Raphaëlsi trasferisce in Liguria con le figlie, dove può contare sulla solidarietà di Emilio Jesi e Alberto Della Ragione. Mario Mafai, che raggiunge spesso la famiglia, incontra Giacomo Manzù, Renato Guttuso e Renato Birolli grazie ai rapporti con i due collezionisti e alle mostre della Galleria Genova; espone inoltre alla Galleria Arcobaleno di Venezia con catalogo a cura di Carlo Ludovico Ragghianti. In questo stesso anno viene richiamato come riservista e assegnato alla caserma di Macerata, dove rimarrà sino al 1942 (con periodici spostamenti a Roma e a Genova).

ARTE

Luigi Broggini riceve il Premio Fumagalli dell’Accademia di Brera, dove Italo Valenti inizia a tenere un corso di nudo.

STORIA

A Berlino Galeazzo Ciano e Joachim von Ribbentrop firmano il cosiddetto Patto d’acciaio, ovvero l’alleanza militare tra Italia e Germania.  

ARTE

Si apre la prima mostra organizzata dalla rivista “Corrente di Vita Giovanile” presso il Palazzo della Permanente di Milano, seguita poi da una seconda esposizione presso la Galleria P. Grande di Milano. Tra gli artisti presenti: Renato Birolli, Renato Guttuso, Mario Mafai e Fausto Pirandello.

ARTE

Inaugura la III Quadriennale d’Arte Nazionale a Roma, a cui partecipano Ottone Rosai, Alberto Ziveri, Filippo de Pisis, Renato Guttuso, Mario Mafai, Francesco Menzio e Fausto Pirandello.

ARTE

R. Guttuso, Appunti, in “Il Selvaggio”, anno VIII, n. 9-10, 30 novembre 1939.

ARTE

In opposizione al Premio Cremona (1939-1941), istituito da Roberto Farinacci, nasce il Premio Bergamo (1939-1942) promosso da Giuseppe Bottai, ministro dell’Educazione Nazionale.

1940

ARTE

Esce il primo numero di “Primato”, diretto da Giuseppe Bottai e Giorgio Vecchietti, a cui collaborerà Mario Mafai insieme, tra gli altri, a Ottone Rosai, Renato Guttuso e Filippo de Pisis.

ARTE

Soppressione della rivista “Corrente” in quanto periodico critico verso il regime. 

ARTE

A. Capasso, La condizione dell’arte, in “Quadrivio”, anno VIII, n. 44, agosto 1940. 

ARTE

Renato Guttuso, Virgilio Guzzi, Luigi Montanarini, Orfeo Tamburi, Pericle Fazzini e Alberto Ziveri inaugurano una collettiva alla Galleria di Roma. 

ARTE

S’inaugura, con una personale di Renato Birolli, la Bottega degli Artisti di Corrente in via della Spiga 9 a Milano, presieduta da Duilio Morosini. Alberto Della Ragione, ingegnere navale sorrentino ma genovese d’adozione, diventa il principale sostenitore di Corrente.

ARTE

Luigi Broggini inaugura una personale presso la Galleria del Milione di Milano.

ARTE

Renato Guttuso, Mario Mafai e Fausto Pirandello partecipano alla IX Mostra del Sindacato interprovinciale fascista Belle Arti del Lazio.

FILIPPO DE PISIS
Il suonatore di flauto, 1940
olio su tela
h. 65

STORIA

Le truppe italiane occupano Sollum e Sidi el-Barrani in Egitto.

ARTE

Renato Guttuso inaugura una personale alla Galleria Genova con testo introduttivo di Alberto Moravia. Nello stesso anno vi espone anche Ottone Rosai.

ARTE

Carlo Levi è costretto a rientrare in Italia dopo l’invasione nazista di Parigi. 

ARTE

R. Guttuso, Nota a Mafai, in “Primato”, anno I, n. 13, settembre 1940.

RENATO GUTTUSO
Ritratto di Mario Alicata, 1940
olio su tela
h. 55

ARTE

T. Interlandi, La condizione dell’arte, in “Quadrivio”, 1940.

STORIA

Patto tripartito tra Germania, Italia e Giappone per l’instaurazione di un “nuovo ordine” in Europa e in Asia Centrale rivolto contro l’Unione sovietica.

ARTE

E. Mastrolonardo, Arnaldo Badodi, in “Augustea”, anno XV, n. 23-24, ottobre 1940. 

ARTE

A. Gatto, Luigi Broggini, Edizioni del Milione, Milano 1940.

GIUSEPPE MIGNECO
L'uomo dal dito fasciato, 1940
olio su tela
h. 60

STORIA

L’Italia dichiara guerra alla Francia e all’Inghilterra. Incontro tra Hitler e Mussolini a Monaco per concordare le condizioni di armistizio della Francia.  

ARTE

Ottone Rosai, Filippo de Pisis, Renato Guttuso, Mario Mafai, Umberto Lilloni e Francesco Menzio partecipano alla “Mostra di pittori e scultori italiani contemporanei” presso la Kunsthaus di Zurigo.

ARTE

A Milano presso la Galleria Barbaroux espone Mario Mafai.

ARTE

Mario Mafai vince il Premio Bergamo; Renato Guttuso si aggiudica il terzo posto. 

RENATO GUTTUSO
Gabbia bianca e foglie, 1940-1941
olio su tela
h. 45

ARTE

A. Galvano, Francesco Menzio, in “Le Arti”, maggio 1940.

ARTE

Soppressione della rivista “Corrente” in quanto periodico critico verso il regime.

1941

ARTE

Renato Birolli. Trenta tavole in nero, una a colori, cinque disegni, scritti di Sandro Bini e Renato.

ARTE

Italo Valenti tiene le sue prime personali presso la Galleria Genova con Luigi Broggini e la Bottega di Corrente a Milano, presentato da Luciano Anceschi.

STORIA

Germania e Italia dichiarano guerra alla Jugoslavia; offensiva tedesca e italiana anche in Grecia.

ARTE

Mostra di Arnaldo Badodi presso la Galleria della Spiga di Milano. In quello stesso anno viene organizzata una personale ancora più ampia presso la Galleria Genova, dove espongono anche Mario Mafai e Aligi Sassu.

ARTE

Podestà, Luigi Broggini e Italo Valenti, in “Emporium”, anno XLVII, n. 9, Istituto Italiano d’Arti Grafiche, Bergamo, settembre 1941.

ARTE

E. Mastrolonardo, Nota su Arnaldo Badodi, in “Meridiano di Roma”, anno VI, n. 4, gennaio 1941.

ARTE

G. Scheiwiller (a cura di), Ottone Rosai, Hoepli, Milano 1941. 

RENATO BIROLLI
Signora col cappello (ritratto di Enrica Cavallo), 1941
olio su tela
h. 84

ARTE

Alla Bottega di Corrente vengono esposte molte opere del ciclo degli Uomini rossi di Aligi Sassu e viene inaugurata una personale di Giuseppe Migneco.

ARTE

Ottone Rosai è tra i membri della giuria del Premio Bergamo ed espone a Torino presso la Società Amici dell’Arte.

BRUNO CASSINARI
Ritratto di Ernesto Treccani, 1941
olio su tavola
h. 60

ARTE

Durante una visita alla madre a Ligurno, nei dintorni di Varese, Luigi Broggini viene arrestato come antifascista; la Galleria Il Milione di Milano inaugura la “Mostra di ceramiche dello scultore Luigi Broggini”.

ARTE

R. Guttuso, Una mostra di Pirandello, in “Primato”, II, n. 6, marzo 1941. 

FILIPPO DE PISIS
Il Foro Bonaparte a Milano, 1941
olio su tela
h. 70

ARTE

Alla Pinacoteca di Brera di Milano inaugura la mostra postuma “Scipione. Cinque tricromie raccolte dal Centro di azione per le arti”, con testo critico di Antonino Santangelo. 

ARTE

M. De Micheli, Commento a Birolli, in “Architrave”, anno I, n. 8, 1941.

ARTE

Birolli, Edizioni di Corrente, Milano 1941. 

GIUSEPPE MIGNECO
Natura morta con maschere, 1941
olio su tela
h. 49
ERNESTO TRECCANI
Ritratto di Beniamino Joppolo, 1941
olio su tela
h. 45

1942

ARTE

Mario Mafai viene trasferito dalla caserma di Macerata a quella del Celio a Roma. Su “Tempo” appare il suo testo La mia pittura; l’artista pubblica in quello stesso anno su “Prospettive” (n. 25-27) alcune lettere inviategli da Scipione nel 1932.

RENATO GUTTUSO
Ritratto di Antonino Santangelo, 1942
olio su tela
h. 100

ARTE

A causa di difficoltà economiche, e grazie all’intervento del collezionista Alberto Della Ragione, la Bottega degli Artisti di Corrente diventa Galleria della Spiga e Corrente inaugurando una personale di Scipione e una di Emilio Vedova.

ARTE

La Crocifissione di Renato Guttuso si aggiudica il secondo posto alla quarta e ultima edizione del Premio Bergamo. Francesco Menzio vince il primo premio.

ARTE

Luigi Broggini riceve il primo premio del Ministero dell’Educazione Nazionale per la sua attività artistica, premio che non ritirerà poiché ancora incarcerato.

ARTE

G.C. Argan, Pitture di De Pisis, in “Primato”, gennaio 1942.

ARTE

F. de Pisis, Poesie, Vallecchi, Firenze 1942.

ARTE

Alla X Mostra del Sindacato Interprovinciale fascista Belle Arti del Lazio tenutasi a Roma sono presenti, tra gli altri, Renato Guttuso, Mario Mafai, Fausto Pirandello e Alberto Ziveri.

ARTE

Badodi, in “Sette Giorni”, anno VIII, n. 21, maggio 1942.  

ARTE

Filippo de Pisis e Fausto Pirandello partecipano alla XXIII Biennale di Venezia.

ENNIO MORLOTTI
Natura morta con bucranio, 1942
olio su tela
h. 46

ARTE

Renato Birolli tiene una personale alla Galleria della Spiga di Milano.

ARTE

A. Galvano, Enrico Paulucci, Edizioni di Documento, Roma 1942.

ARTE

Per sfuggire ai rastrellamenti fascisti, Bruno Cassinari si rifugia con Ennio Morlotti presso la località lombarda di Mondonico; i due inizieranno una collaborazione che durerà fino al 1946.

ARTE

Ottone Rosai espone alla prima mostra della Galleria del Cavallino di Venezia e ottiene la cattedra di pittura all’Accademia di Belle Arti di Firenze.

EMILIO VEDOVA
Il Caffeuccio Veneziano, 1942
olio su tela
h. 43.2

ARTE

V. Costantini, Corrente, in “Emporium”, anno XLVIII, n. 1, gennaio 1942.

ARTE

R. Franchi, Disegni di Ottone Rosai, Hoepli, Milano 1942.

ARTE

Antonietta Raphaël ottiene grazie a Mino Maccari uno spazio all’Accademia di Belle Arti di Roma, ma a causa delle ristrettezze economiche si trasferisce nuovamente a Genova.

ARTE

M. Rosi, Prefazione a Renato Guttuso, in “Il Campano”, n. 1-2, gennaio-febbraio, 1942.

FAUSTO PIRANDELLO
La famiglia dell'artista, 1942 ca.
olio su tavola
h. 100

ARTE

Inaugura la mostra della collezione dell’avvocato Rino Valdameri presso la Galleria di Roma con opere di Filippo de Pisis, Mario Mafai, Fausto Pirandello, Ottone Rosai e Scipione.

ARTE

Arnaldo Badodi viene richiamato alle armi e inviato sul fronte russo. Fatto prigioniero, morirà l’anno dopo in un campo di concentramento vicino a Mosca.

FAUSTO PIRANDELLO
Natura morta con strumenti musicali, 1942 ca.
olio su tavola
h. 50.5

1943

ARTE

Mario Mafai lascia Genova con Antonietta Raphaël e le figlie, e rientra a Roma.

ARTE

Gio Ponti invita una serie di artisti a lavorare alla decorazione del villino appena costruito a Cervignano d’Adda (Lodi), tra cui Giorgio de Chirico, Achille Funi, Filippo de Pisis, Pompeo Borra, Aligi Sassu e Francesco De Rocchi.

ARTE

Ennio Morlotti redige con Ernesto Treccani il Primo Manifestodi Pittori e scultori. 

ARTE

Alla IV Quadriennale d’Arte Nazionale sono presenti Filippo de Pisis, Renato Guttuso, Mario Mafai, Francesco Menzio, Fausto Piranello, Ottone Rosai, Emilio Vedova e Alberto Ziveri.

ARTE

A seguito dei bombardamenti di Milano, Filippo de Pisis si trasferisce a Venezia, dove rimarrà fino al 1948.

STORIA

Badoglio annuncia l’armistizio e abbandona Roma insieme alla famiglia reale.

ARTE

A Firenze presso la Galleria Il Ponte si tiene una mostra di Mario Mafai e Scipione.

STORIA

Vittorio Emanuele III comunica al Duce la sua destituzione presso Villa Savoia. Mussolini è arrestato e il governo del paese è affidato al maresciallo Pietro Badoglio.

STORIA

I paracadutisti tedeschi liberano Mussolini prigioniero sul Gran Sasso; nasce il Governo fascista repubblicano con sede a Salò, riconosciuto e protetto dalla Germania.

ARTE

Renato Guttuso lascia Roma e partecipa attivamente per due anni alla Resistenza.

STORIA

Le forze alleate americane, inglesi e canadesi sbarcano in Sicilia.

ARTE

Alla Galleria dello Zodiaco di Roma Renato Guttuso tiene una personale, in collaborazione con la Galleria della Spiga. In occasione della mostra “Undici pittori romani”, espongono nella galleria romana anche Renato Guttuso, Mario Mafai, Fausto Pirandello, Emilio Vedova e Scipione. In quello stesso anno s’inaugura la mostra di Mafai e Manzù con presentazione di Alberto Moravia.

ARTE

Ottone Rosai espone alla Galleria Cairola di Milano. Nello stesso anno viene duramente aggredito e insultato da un gruppo di antifascisti.

ARTE

Con l’istituzione della Repubblica Sociale Italiana Italo Valenti si rifiuta di proseguire l’insegnamento e si rifugia a Porcia in Veneto.

ARTE

Mafai (serie “Quaderni del Disegno Contemporaneo”), Edizioni della Galleria della Spiga e Corrente, Milano 1943, con prefazione di Antonino Santangelo.

ARTE

Alla Nuova Galleria della Spiga e Corrente di Milano si inaugura una mostra di Bruno Cassinari, Ernesto Treccani ed Ennio Morlotti.

1944

ARTE

“Esposizione d’Arte Contemporanea. Exhibition of Contemporary Italian Art” alla Galleria Nazionale d’Arte Moderna di Roma; tra i presenti: Filippo de Pisis, Mario Mafai, Renato Guttuso, Fausto Pirandello, Ottone Rosai e Scipione.

ARTE

Renato Guttuso inizia a dipingere Gott mit uns (1944-1945) contro il nazifascismo.

ARTE

G. Montanari, Le sculture di Broggini, in “Cronaca Prealpina”, 5 novembre 1944.

ARTE

A. Parronchi, Nomi della pittura italiana contemporanea, Edizioni Arnaud, Firenze 1944.

ARTE

Mario Mafai parte per Napoli e viene eletto vicepresidentedel comitato organizzatore della Libera Associazione delle Arti Figurative. Presidente dell’Associazione è Gino Severini, mentre tra i membri figurano Giuseppe Capogrossi, Renato Guttuso, Mirko, Toti Scialoja e Alberto Ziveri.

STORIA

Gli alleati entrano a Roma.

ARTE

A. Gatto, Luigi Broggini, II ed., Edizioni del Milione, Milano 1944.

ARTE

G. Marchiori, Disegni di Scipione, Istituto Italiano d’Arti Grafiche, Bergamo 1944.

ARTE

Alla mostra “25 Artisti del Secolo alla Galleria del Secolo” di Roma partecipano Mario Mafai, Fausto Pirandello, Ottone Rosai e Scipione.

STORIA

Antonietta Raphaël torna a Genova.

ARTE

Ottone Rosai spiega al presidente del Comitato di Liberazione Nazionale il suo operato in seno al fascismo e il suo progressivo distaccamento; viene sospeso dall’insegnamento all’Accademia.

ARTE

Ai microfoni di Radio Firenze viene letto il testo di Carlo Levi Paura della pittura (scritto nel luglio del 1942).

ARTE

Luigi Broggini partecipa all’“Esposizione d’arte contemporanea” presso la Galleria Nazionale d’Arte Moderna.

1945

STORIA

Mussolini, fuggito verso Como e catturato dai partigiani, viene giustiziato in piazzale Loreto a Milano.

LETTERATURA

Pubblicazione del libro Cristo si è fermato a Eboli di Carlo Levi, scritto durante il periodo di clandestinità fiorentina.

ARTE

Alla mostra “Artisti Moderni alla Galleria del Secolo” di Roma partecipano Renato Birolli, Filippo de Pisis, Renato Guttuso, Roberto Melli, Fausto Pirandello e Ottone Rosai.

ARTE

Emilio Vedova espone alla Galleria Venezia e, lo stesso anno, alla Galleria del Pioppo di Mantova.

ARTE

Bruno Cassinari ed Ennio Morlotti progettano il Manifesto per la Festa dei Lavoratori.

ARTE

L. Anceschi (a cura di), Migneco. Dodici tavole in nero a otto colori, Galleria Santa Radegonda, Milano 1945. 

ARTE

Roberto Melli inizia a insegnare presso l’Accademia di Belle Arti di Roma.

ARTE

Mario Mafai tiene una personale a Venezia, presso la Galleria dell’Arco, e a Roma presso le gallerie del Secolo e dello Zodiaco.

ARTE

M. Mafai, Possibilità per un’arte nuova, in “Rinascita”, n. 3, marzo 1945.

ARTE

Umbro Apollonio presenta Scipione alla Galleria del Cavallino di Venezia.

Le immagini contestuali ai riferimenti di ARTE, STORIA e LETTERATURA, sono state prese da Google Images per scopi culturali e didattici, nel rispetto dei loro termini di servizio.
Gli organizzatori della mostra comunque restano a disposizione degli autori.
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