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Collezione Giuseppe Iannaccone

ITALIA 1920-1945 DA DE PISIS A GUTTUSO DA SASSU A VEDOVA Fondazione Credito Bergamasco 5.05 - 9.06.2017

1920

STORIA

Il trattato di Rapallo segna la fine dell’impresa dannunziana di Fiume. 

STORIA

Occupazione delle fabbriche da parte degli operai di Torino a seguito della sopravvenuta depressione economica. Aumento degli episodi di squadrismo.

LETTERATURA

A Firenze nasce “Rete Mediterranea”, rivista trimestrale che avrà durata di un solo anno, diretta da Ardengo Soffici e edita da Vallecchi.

LETTERATURA

Enzo Ferrieri fonda a Milano “Il Convegno”, rivista di arte e letteratura.

LETTERATURA

Primo numero di “Dedalo”, rassegna d’arte diretta da Ugo Ojetti.

ARTE

Prima personale di Ottone Rosai a Firenze con ventinove dipinti, sedici disegni e quarantotto appunti. 

ARTE

Filippo de Pisis si trasferisce da Ferrara a Roma e inaugura la sua prima personale presso la Casa d’Arte Bragaglia.

ARTE

Sala personale di Paul Cézanne alla Biennale di Venezia.  

ARTE

F. de Pisis, Il signor Luigi B., Milano 1920 (romanzo autobiografico)

1921

STORIA

Nasce il Partito Nazionale Fascista.

STORIA

Elezioni politiche con la vittoria del blocco nazionalista.

LETTERATURA

Roberto Melli diventa redattore della rivista industriale “Energia” di Roma.

ARTE

G. d’Annunzio, Notturno, Tip. Treves, Milano 1921.

ARTE

G. Severini, Du cubisme au classicisme, Ed. J. Povolozky & Co, Paris 1921.

STORIA

Congresso socialista di Livorno e fondazione del Partito Comunista Italiano. 

1922

STORIA

Intensificazione della lotta armata nelle piazze e delle azioni fasciste di conquista dei municipi “rossi”; devastazione e incendio della sede dell’“Avanti!”. 

STORIA

Marcia su Roma organizzata da Benito Mussolini per impadronirsi con la violenza del governo. Il re Vittorio Emanuele III conferisce a Mussolini l’incarico di formare il nuovo governo. 

STORIA

Nasce a Milano il quotidiano “L’Ambrosiano”. 

LETTERATURA

Carlo Levi avvia la collaborazione con la rivista “La rivoluzione Liberale” diretta da Piero Gobetti.

ARTE

A Milano si forma il gruppo dei Sette pittori del Novecento, composto da Anselmo Bucci, Leonardo Dudreville, Achille Funi, Emilio Malerba, Pietro Marussig, Ubaldo Oppi e Mario Sironi, che inaugura una mostra omonima promossa da Margherita Sarfatti presso la galleria di Lino Pesaro.

ARTE

Felice Carena apre con lo scultore Attilio Selva una scuola d’arte in piazza degli Orti Sallustiani a Roma, i cui studenti sono Fausto Pirandello (dal 1922) e Giuseppe Capogrossi (dal 1923).

OTTONE ROSAI
L'intagliatore, 1922
olio su cartone applicato
h. 62.3

ARTE

Mostra di Ottone Rosai alla Casa d’Arte Bragaglia di Roma e alla Saletta Gonnelli di Firenze.

ARTE

Il padre di Ottone Rosai, malato e indebitato, si suicida gettandosi in Arno; l’artista è quindi costretto a occuparsi del laboratorio di falegnameria in via Maggio a Firenze riducendo negli anni seguenti la sua attività artistica.

ARTE

A Firenze inaugura “La Fiorentina Primaverile. Prima esposizione nazionale dell’opera e del lavoro d’arte nel Palazzo del Parco di San Gallo a Firenze”.

1923

STORIA

Benito Mussolini tiene il discorso inaugurale della mostra collettiva del gruppo Novecento presso la Galleria Pesaro.

ARTE

Carlo Levi esordisce alla Quadriennale di Torino in una sala ordinata da Felice Casorati, figura di riferimento per la sua formazione con cui entra in contatto in quello stesso anno. Gigi Chessa, trasferitosi a Roma, partecipa alla manifestazione torinese.  

ARTE

F. de Pisis, La città delle 100 meraviglie, Casa d’Arte Bragaglia, Roma 1923 (con copertina acquarellata dall’autore).

1924

STORIA

Elezioni politiche svoltesi in un clima di violenza; vittoria della lista nazionale. Assassinio del deputato socialista Giacomo Matteotti, che protesta in parlamento per le illegalità elettorali commesse dai fascisti e chiede l’invalidazione dei risultati delle elezioni. 

FAUSTO PIRANDELLO
Composizione (Siesta Rustica), 1924-1926
olio su tela
h. 100

STORIA

Secessione dell’Aventino di alcuni deputati dell’opposizione guidati da Giovanni Amendola.

ARTE

Mario Mafai e Scipione iniziano a frequentare insieme a Roma i corsi di disegno della Scuola libera del nudo; qui Mafai incontrerà l’anno dopo Antonietta Raphaël.

ARTE

A novembre Filippo de Pisis inaugura una personale, organizzata dalla rivista “La Fiamma”, nel foyer del Teatro Nazionale a Roma.

ARTE

Ottone Rosai entra a far parte del movimento L’Italia Liberista, ma poiché dissidente viene fatto recedere.

ARTE

Una sala della XIV Biennale di Venezia è dedicata ai Sei pittori del Novecento con l’esclusione di Oppi che partecipa alla manifestazione con una sala personale. Anche il gruppo dei Sei di Torino partecipa alla Biennale; Jessie Boswell espone come “artista straniera” nella sezione italiana.

ARTE

Gigi Chessa partecipa all’“Esposizione di venti artisti italiani” presso la Galleria Pesaro di Milano.

1925

STORIA

Con l’applicazione restrittiva di decreti del biennio precedente, cessazione delle libertà di stampa, riunione e associazione.

STORIA

Pubblicazione sui principali periodici dell’epoca del Manifesto degli intellettuali Fascisti, redatto da Giovanni Gentile, in risposta al quale viene redatto da Antonio Gramsci il Manifesto degli intellettuali Antifascisti pubblicato sul “Mondo”.

LETTERATURA

Ottone Rosai incontra Mino Maccari e inizia una collaborazione con la rivista “Il Selvaggio” (1926-1929).

LETTERATURA

A Milano viene pubblicato il primo numero della “Fiera Letteraria”, settimanale che nel 1928 verrà trasferito a Roma sotto la direzione di Giovanni Battista Angioletti e Curzio Malaparte, diventando nel 1929 “L’Italia Letteraria”.Al periodico collaborano Mario Mafai e Scipione, che nel 1929 realizza la prima copertina della nuova edizione (il cui disegno, intitolato Flagellazione, si trova nella collezione Giuseppe Iannaccone).

ARTE

Filippo de Pisis si trasferisce a Parigi, dove resterà fino al 1939. Nella capitale francese tiene una personale presso la Galleria Carmine e insegna alla Sorbona.

ARTE

Mario Mafai e Scipione partecipano alla terza Biennale Romana esponendo due piccoli quadri nella sala allestita da Cipriano Efisio Oppo con opere rifiutate dalla giuria ufficiale.

ARTE

Gigi Chessa realizza, come pittore-scenografo, i costumie le scenografie dell’Italiana in Algeri di Gioacchino Rossini presso il Teatro di Torino.

1926

STORIA

Mussolini istituisce la pena di morte.

LETTERATURA

Pubblicazione del libro Il gusto dei primitivi di Lionello Venturi, nato da una serie di conferenze tenute a Torino e Milano, con disegno in frontespizio di Nicola Galante. In questi anni Venturi è in contatto con Carlo Levi, che attraversa una fase di ricerca ancora legata al ritorno all’ordine novecentista.

LETTERATURA

A Palermo viene pubblicato il primo numero della rivista “L’Arte Fascista”.

LETTERATURA

A Roma nasce la rivista trimestrale di letteratura in lingua francese “900. Cahiers d’Italie et d’Europe”, il cui direttore è Massimo Bontempelli; tra i collaboratori è presente Ottone Rosai.

ARTE

Benito Mussolini inaugura nel Palazzo della Permanentedi Milano la mostra Novecento Italiano; vi partecipano, tra gli altri, Filippo de Pisis e Francesco Menzio, mentre Gigi Chessa rifiuta l’invito.

ARTE

Nella sala italiana della XV Biennale di Venezia sono presenti, tra gli altri, Filippo de Pisis e Francesco Menzio.

ARTE

L. Venturi, Il gusto dei primitivi, Zanichelli, Bologna 1926.

1927

LETTERATURA

Nicola Galante inizia a collaborare, invitato da Mino Maccari, con la rivista “Il Selvaggio”, a cui lavora anche Ottone Rosai.

ARTE

Antonietta Raphaël e Mario Mafai si trasferiscono in un appartamento di via Cavour a Roma. In quello stesso anno nasce la loro primogenita, Miriam.

ARTE

Esordio ufficiale di Mario Mafai alla “Mostra di studi e bozzetti” organizzata dall’Associazione Artistica Nazionale di via Margutta a Roma.

ARTE

Renato Birolli si trasferisce da Verona a Milano, dove iniziaa lavorare nella redazione dell’“Ambrosiano”, entrando in contatto con l’ambiente artistico e intellettuale i cui protagonisti sono Carlo Carrà, Edoardo Persico, Giacomo Manzù e Aligi Sassu.

ARTE

Edoardo Persico, fondatore della galleria milanese Il Milione,si trasferisce a Torino, dove rimane fino al 1929.

ARTE

Scipione tiene una personale presso la Casa d’Arte Anton Giulio Bragaglia.

ARTE

Gigi Chessa, Felice Casorati, Nicola Galante, Carlo Levi, Francesco Menzio, Enrico Paulucci, Emilio Sobrero e Giacomo Debenedetti firmano una lettera di contestazione per l’acquisizione da parte del Museo Civico d’Arte di Torino del quadro La preghiera di Giacomo Gandi.

ARTE

Umberto Lilloni vince il Premio Principe Umberto alla Biennale di Brera (ex aequo con Virgilio Ghiringhelli).

ARTE

R. Longhi, Piero della Francesca, Valori Plastici, Roma 1927.

1928

ARTE

Mario Mafai partecipa alla XCIV Esposizione di Belle Arti della Società amatori e cultori.

MARIO MAFAI
Ritratto, 1928
olio su tela (opera a tergo di "Strada con casa rossa")
h. 38.5

ARTE

Fausto Pirandello si stabilisce a Parigi, dove entra in contatto con la pittura di Chaïm Soutine e André Derain e con il gruppo degli Italiens de Paris (1928-1933), tra i quali Giorgio de Chirico,Gino Severini, Massimo Campigli, Alberto Giacometti e Alberto Savinio.

ARTE

Soggiorno parigino di Carlo Levi (1928-1929), che influenza, al pari delle teorie venturiane, il suo allontanamento dalle ricerche di stampo novecentista.

ARTE

Gigi Chessa riceve la carica di scenografo presso la Scuola Superiore di Architettura di Torino.

ARTE

La XVI Biennale di Venezia dedica una sala personale a Henri Matisse. Partecipano alla manifestazione, tra gli altri, Gigi Chessa, Ottone Rosai e Umberto Lilloni. Chessa cura l’allestimento della “Mostra dell’Arte del Teatro”, presentata in catalogo da Margherita Sarfatti.

ARTE

Aligi Sassu conosce Filippo Tommaso Marinetti, avvicinandosi al movimento futurista senza condividerne pienamente i presupposti teorici. In quello stesso anno viene ammesso alla Biennale di Venezia, a soli sedici anni; firma inoltre con Bruno Munari il manifesto Dinamismo e riforma muscolare.  

ARTE

Paolo Menzio partecipa al Salon de l’Escalier a Parigi.

ANTONIETTA RAPHAëL
Natura morta con chitarra, 1928
olio su tavola
h. 39

ARTE

G. Waldemar, Filippo de Pisis, éd. Chroniques du jour, Paris 1928.  

ARTE

R. Vailland, Le fils de Pirandello est peintre à Montparnasse, in “Paris-Midi”, 8 ottobre 1928.

1929

STORIA

Firma dei Patti Lateranensi e riconciliazione fra lo Stato italiano e la Chiesa dopo il lungo conflitto aperto dal Risorgimento.

LETTERATURA

A Firenze nasce la rivista “Frontespizio”, che vede trai collaboratori Ottone Rosai, la cui direzione verrà poi affidata a Piero Bargellini.

ARTE

Viene inaugurata l’Accademia d’Italia; tra i suoi membri Enrico Fermi, Filippo Tommaso Marinetti e Guglielmo Marconi.

NICOLA GALANTE
Paese per la casetta (Vasto), 1929
olio su tela
h. 50

ARTE

Alla Casa d’Arte Anton Giulio Bragaglia si tiene una collettivadi artisti romani, a cui partecipano Mario Mafai, Antonietta Raphaël e Scipione. Raphaël espone, inoltre, nella collettiva “Otto pittrici e scultrici romane” presso la Camerata degli Artisti, ricevendo gli apprezzamenti della critica.

ARTE

A Roma presso il Palazzo delle Esposizioni si tiene la Prima Mostra del Sindacato laziale fascista, a cui partecipano Mario Mafai, Antonietta Raphaël e Scipione. Nel secondo dei due articoli dedicati all’esposizione su “L’Italia Letteraria” Roberto Longhi conia l’espressione “scuola di via Cavour”.

MARIO MAFAI
Tramonto sul Lungotevere, 1929
olio su compensato
h. 41.3

ARTE

Mostra “Giovani pittori romani” presso il Circolo di Roma a Palazzo Doria, a cui prendono parte Mario Mafai e Scipione.

ARTE

Alla Prima Esposizione sindacale fascista di Torino espongono Gigi Chessa, Carlo Levi e Francesco Menzio.

ARTE

Carlo Levi avvia una ricerca più marcatamente espressiva, trovando i suoi modelli nella pittura di Matisse degli anni venti e in quella di Modigliani.

ARTE

Prima mostra dei Sei di Torino (Jessie Boswell, Gigi Chessa, Nicola Galante, Corrado Levi, Francesco Menzio, Enrico Paulucci) presso la Casa d’Arte Guglielmi, con una locandina disegnata da Menzio rappresentante l’Olympia di Manet.

ARTE

Il gallerista Pier Maria Bardi espone i Sei di Torino nella sua galleria di via Brera che diverrà, fino al 1934, il palcoscenico delle nuove generazioni volte al rinnovamento pittorico: dalla Scuola romana (Cagli, Capogrossi, Cavalli) ai Chiaristi, dai Quattro di Palermo fino agli astrattisti milanesi.

ARTE

Ottone Rosai e Filippo de Pisis partecipano alla Seconda Mostra del Novecento Italiano presso il Palazzo della Permanente di Milano.

ARTE

Edoardo Persico e Bruno Cassinari si trasferiscono a Milano.

ARTE

A Parigi si inaugura una personale di Fausto Pirandello presso la Galerie Vildrac (in occasione della quale viene esposta l’opera La lettera, ora in collezione Giuseppe Iannaccone). Alla Galerie Bonaparte apre l’esposizione “Art Italien Moderne”, organizzata da Mario Tozzi, a cui partecipano Giorgio de Chirico, Alberto Savinio, Fausto Pirandello e Carlo Carrà.

ANTONIETTA RAPHAëL
Arco di Settimio Severo all'alba, 1929
olio su tela
h. 48

ARTE

Prima personale di Umberto Lilloni alla Galleria Bardi di Milano.

ARTE

Aligi Sassu inaugura la stagione degli Uomini rossi (1929-1933), ciclo composto da circa cinquecento opere rappresentanti giocatori di dadi, musicisti, argonauti, cavalieri e dioscuri.

ANTONIETTA RAPHAëL
Veduta della terrazza di via Cavour, 1929
olio su tavola
h. 21

ARTE

A Bagheria Renato Guttuso frequenta gli artisti locali, amici di suo padre Gioacchino, e inizia a dipingere paesaggi. Espone per la prima volta nella 2. mostra d’arte del sindacato siciliano.

ARTE

C. Pav. [C. Pavolini], Mostre romane. Antonietta Raphaël, in “Il Tevere”, anno VI, n. 142, 14 giugno 1929.  

ARTE

A. Moravia, Gli indifferenti, Alpes, Milano 1929.

1930

LETTERATURA

La rivista “Belvedere”, molto diffusa tra gli artisti milanesi, pubblica due opere di Scipione: Il risveglio della bionda sirena e Il Cardinal Decano (esposto alla Biennale di Venezia in quello stesso anno).

ARTE

Mostra su Scipione e Mario Mafai organizzata alla Galleria di Roma da Pier Maria Bardi e Cipriano Efisio Oppo.

ARTE

Antonietta Raphaël si trasferisce con Mario Mafai a Parigi, dove inizia a dedicarsi alla scultura.

ARTE

Seconda mostra dei Sei di Torino; Jessie Boswell si stacca dal gruppo.

ARTE

Umberto Lilloni viene invitato da Edoardo Persico a prendere parte a una collettiva presso la Galleria Il Milione, dove lo stesso anno Ottone Rosai tiene una personale.

ARTE

A Milano intorno a Edoardo Persico si riunisce un gruppo di giovani artisti composto da Renato Birolli, Aligi Sassu, Giacomo Manzù, Luigi Broggini, Fiorenzo Tomea, Lucio Fontana e Domenico Cantatore.

ARTE

Presso la Galleria Milano si inaugura la “Prima mostra di pittori italiani residenti a Parigi. Campigli, de Chirico, De Pisis, Paresce, Savinio, Tozzi”.

ARTE

A Buenos Aires si apre una delle ultime mostre del Novecento italiano, a cui partecipano Gigi Chessa e Filippo de Pisis.

ARTE

S’inaugura a Basilea l’“Ausstellung Moderner Italiener” dove espongono, tra gli altri, Filippo de Pisis e Fausto Pirandello.

ARTE

A Roma si apre la “Prima Mostra Nazionale dell’Animale nell’Arte” al Giardino Zoologico; tra gli artisti presenti Scipione.

ARTE

Alla XVII Biennale di Venezia partecipano Renato Birolli, Gigi Chessa, Carlo Levi e Francesco Menzio.

SCIPIONE
Profeta in vista di Gerusalemme, 1930
olio su tavola
h. 42.3

ARTE

M. Mafai, Arte nuova a Parigi: “I Surindépendants”, in “L’Italia Letteraria”, 3 agosto 1930.

ARTE

M. Mafai, Pittura parigina, in “L’Italia Letteraria”, 19 ottobre 1930.

ARTE

O. Rosai, Via Toscanella, Vallecchi, Firenze 1930.

1931

ARTE

Fausto Pirandello tiene la sua prima personale presso la Galleria di Roma di Pier Maria Bardi.

ARTE

Alla Galleria del Milione si tiene una personale di FrancescoDe Rocchi.

ARTE

Scioglimento del gruppo dei Sei di Torino.

ARTE

Renato Guttuso, Scipione, Mario Mafai, Alberto Ziveri, Filippo de Pisis, Carlo Levi e Francesco Menzio partecipano alla prima Prima Quadriennale d’Arte Nazionale d’arte Italiana a Roma. 

ARTE

Personale di Jessie Boswell alla Sala d’arte Guglielmi di Torino.

ARTE

Giuseppe Migneco si trasferisce a Milano, iscrivendosi allaFacoltà di Medicina. Qui incontra Beniamino Joppolo (suo ex compagno di ginnasio) e stringe legami di amicizia con Aligi Sassu, Renato Birolli e Raffaele De Grada. A seguito di queste frequentazioni abbandona gli studi universitari e si dedica alla pittura.

ARTE

Carlo Levi si iscrive al movimento antifascista Giustizia e Libertà guidato dall’esule parigino Carlo Rosselli. Per questa sua attività politica sarà arrestato nel 1934 e nel 1935.

ARTE

Antonio Banfi diventa docente di filosofia all’UniversitàStatale di Milano, sviluppando un’estetica dell’arte volta a esprimere i sentimenti e i drammi dell’esistenza, che influenzerà in seguito gli artisti di Corrente.

ARTE

Lionello Venturi abbandona la cattedra di Storia dell’arte presso l’Università di Torino rifiutandosi di giurare fedeltà al regime fascista e scegliendo l’esilio politico a Parigi.

ARTE

Luigi Broggini partecipa al concorso per gli allievi dell’Accademia di Belle Arti - Fondazione artistica Antonio Tantardini bandito dal Comune di Milano ricevendo il premio per la scultura.

ARTE

Scipione realizza la copertina del volume Ossi di seppia(I ed. 1925) di Eugenio Montale edito da Giuseppe Carabba editore.

ARTE

Mostra itinerante del Novecento italiano tra Stoccolma, Helsinkie l’anno successivo a Oslo, curata da Margherita Sarfatti, che vede tra i partecipanti Mario Mafai.

ARTE

Scipione e Francesco Menzio espongono all’“Exhibition of Contemporary Italian Paintings” presso il Museum of Art di Baltimora.

ANTONIETTA RAPHAëL
Yom Kippur in the Sinagogue, 1931
olio su tela
h. 48

ARTE

E. Persico, Filippo De Pisis, in “La Casa Bella”, aprile 1931.

ARTE

F. de Pisis, La pagina dell’artista, confessioni, in “L’Arte”, maggio 1931.  

ARTE

ARTE

S. Volta, Ottone Rosai, Hoepli, Milano 1931.

STORIA

Inizia la bonifica dell’Agro Pontino.

LETTERATURA

Esce a Roma il primo numero della rivista d’arte e letteratura “Fronte”, diretta da Marino Mazzacurati, a cui collaborano Giuseppe Ungaretti, Alberto Savinio, Scipione, Mario Mafai, Carlo Carrà, Arturo Martini e Alberto Moravia.

1932

ARTE

Al Palazzo delle Esposizioni di Roma inaugura la “Mostra della Rivoluzione Fascista” per il decennale della marcia su Roma.

ARTE

Nuovo e prolungato soggiorno di Carlo Levi a Parigi, durante il quale entra in contatto con il gruppo di artisti ebrei di Montparnasse; la sua pittura trova in questa fase piena maturazione, attestandosi su uno stile espressionista che proseguirà per tutta la carriera.

ARTE

Collettiva “6 pittori siciliani” alla Galleria Il Milione, dove vengono esposte le opere di Renato Guttuso, che presto si avvicinerà alla Scuola romana.

ARTE

Alla Galleria di Roma diretta da Pier Maria Bardi si svolge la mostra “Dieci pittori”, che mette a confronto i giovani romani (tra cui Cagli e Pirandello) con quelli lombardi (quali Birolli e Sassu). Bardi, trasferitosi nel 1930 da Milano a Roma, svolge un’importante funzione di collegamento tra questi due ambienti artistici.

ARTE

Mario Mafai ritorna definitivamente a Roma, Raphaël invece è a Londra. In quello stesso anno, Mafai espone alla XVIII Biennale di Venezia.

ARTE

Ottone Rosai espone a Firenze oltre cento opere, tra disegnie dipinti, in occasione di una personale presso la Galleria di Palazzo Ferroni.

ARTE

Luigi Broggini compie un viaggio a Roma ed entra in contatto con la scuola di via Cavour. Insieme a Roberto Melli partecipa alla 3a Mostra d’arte del Sindacato regionale fascista Belle Arti di Lombardia (Biennale di Brera) presso il Palazzo della Permanente di Milano.

ARTE

Scipione partecipa alla mostra “22 Artistes Italiens Modernes” presso la Galerie Georges Bernheim di Parigi insieme, tra gli altri, a Filippo de Pisis.

ARTE

C. Brandi, Il pittore Filippo de Pisis, in “Dedalo”, maggio 1932.

1933

LETTERATURA

Viene pubblicato il primo numero di “Quadrante, mensile di arte, lettere e vita” diretto da Massimo Bontempelli e da Pier Maria Bardi, e di “Quadrivio, Grande settimanale letterario illustrato di Roma”.

RENATO BIROLLI
La città degli studi, 1933
olio su tela
h. 67.5

LETTERATURA

Gigi Chessa realizza la copertina per Il processo di Kafka edito da Frassinelli nella collana della Biblioteca Europea.

ARTE

Antonietta Raphaël rientra a Roma dopo i soggiorni di Londra (dove si era trasferita per riprendere contatti con le vecchie conoscenze artistiche) e di Parigi.

ARTE

Ottone Rosai tiene una personale presso la Galleria delle Tre Arti a Milano, organizzata da Edoardo Persico, con una presentazione inaugurale di Alberto Savinio e un discorso di chiusura dello stesso Persico. In quell’anno trasferisce il suo studio al n. 49 di via San Leonardo a Firenze.

ARTE

Luigi Broggini, Renato Birolli e Aligi Sassu partecipano allaIV Mostra d’arte del Sindacato regionale fascista delle Belle Arti di Lombardia presso il Palazzo della Permanente di Milano. Broggini inaugura una personale, voluta da Edoardo Persico, presso la milanese Galleria delle Tre Arti.

ARTE

Personale milanese di Fausto Pirandello presso la Galleria Milano. 

ARTE

Primo viaggio di Filippo de Pisis a Londra, dove tornerà nel 1935 e nel 1938.

ARTE

Si inaugura la V Triennale di Milano: Mario Sironi affresca gli ambienti del Palazzo dell’Arte e Corrado Cagli presenta il grande affresco Preludi alla guerra. Mario Mafai partecipa alla “Mostra dell’Abitazione”.

ARTE

Muore Scipione, a soli ventinove anni, ad Arco di Trento, nel sanatorio di San Pancrazio.

MARIO MAFAI
Autoritratto, 1933 ca
olio su tela non preparata
h. 56.5

ARTE

Roberto Melli firma con Giuseppe Capogrossi ed Emanuele Cavalli il Manifesto del primordialismo plastico.

ARTE

Alberto Ziveri inaugura la prima personale presso la Galleria Sabatello di Roma.

1934

STORIA

Incontro tra Hitler e Mussolini a Venezia.

RENATO BIROLLI
Gineceo, 1934
olio su tela (opera a tergo del "Paese a Monluè")
h. 70

ARTE

Alla XIX Biennale di Venezia partecipano Ottone Rosai, Mario Mafai, Filippo de Pisis, Fausto Pirandello e Francesco De Rocchi.

ARTE

Prosegue il dialogo tra Renato Guttuso (che soggiorna a Milano nel biennio 1934-1935) e la Scuola romana con la mostra alla Galleria Il Milione, a cui Corrado Cagli e Mario Mafai prendono parte insieme al siciliano Gruppo dei Quattro.

ARTE

Aligi Sassu soggiorna per tre mesi a Parigi frequentando Filippo de Pisis, Alberto Magnelli, Massimo Campigli e Fernand Léger.

ARTE

Luigi Broggini partecipa alla V Mostra del Sindacato interprovinciale fascista delle Belle Arti di Lombardia presso il Palazzo della Permanente di Milano.

ARTE

Bruno Cassinari e Italo Valenti sono ammessi all’Accademia di Belle Arti di Brera.

ARTE

Mario Mafai espone alla Wertheim Gallery di Londra e decide di non partecipare alla IV Mostra del Sindacato fascista Belle Arti del Lazio a causa delle molte defezioni dei principali artisti romani.

ARTE

O. Rosai, Dentro la guerra, Quaderni di Novissima, Roma 1934.

1935

STORIA

Inizia la campagna d’Africa e l’Italia viene colpita dalle sanzioni.

STORIA

Le truppe italiane passano il confine etiope; la Società della Nazioni vota le sanzioni contro l’Italia, riconosciuta colpevole di aggressione a danno di uno dei suoi membri. L’anno successivo Vittorio Emanuele III assume il titolo di imperatore di Etiopia.

ARTE

Dal 1935 (e nelle successive edizioni sino al 1939) Fausto Pirandello partecipa alla “International Exhibition of Paintings” presso il Carnegie Institute di Pittsburgh.

ARTE

Al Museum of the Legion of Honor di San Francisco inaugura la “Exhibition of Contemporary Italian Painting” (poi itinerante negli Stati Uniti), che vede la partecipazione, tra gli altri, di Fausto Pirandello, Mario Mafai e Ottone Rosai.

ARTE

Carlo Levi viene assegnato al confino nel paese di Aliano, in Basilicata. A seguito di questa sua esperienza, conclusasi l’anno successivo, subentra nella sua pittura una vena realista dai forti accenti umanisti.

ARTE

Matrimonio tra Antonietta Raphaël e Mario Mafai.

ARTE

Ottone Rosai partecipa alla “Mostra d’Arte Italiana Contemporanea” a Varsavia e realizza due pannelli murali per la nuova stazione di Firenze.

ARTE

La II Quadriennale presso il Palazzo delle Esposizioni diRoma celebra il trionfo della Scuola romana. Nonostante l’esposizione fosse destinata solo ad artisti viventi, si decide di fare un’eccezione con la retrospettiva di Scipione. Le sale personali sono di Mario Mafai, Fausto Pirandello e Corrado Cagli. Vi partecipano anche Ottone Rosai, Lugi Broggini, Roberto Melli, Alberto Ziveri, Filippo de Pisis, Francesco De Rocchi e Renato Guttuso (che per l’occasione si trasferisce a Roma). Nella giuria d’accettazione è presente Francesco Menzio.

ARTE

Personale di Filippo de Pisis presso la galleria Zwemmer di Londra.

ARTE

A Roma apre la Galleria della Cometa, diretta da Libero de Libero.

ARTE

Luigi Broggini partecipa alla VI Mostra del Sindacato interprovinciale fascista di Belle Arti di Lombardia presso il Palazzo della Permanente di Milano e alla “Mostra di bianco e nero” presso la Galleria Il Milione di Milano.

ARTE

Muore Gigi Chessa.

ARTE

Al ritorno da un viaggio a Bruxelles e Parigi, i fascisti ritirano il passaporto a Italo Valenti; gli verrà restituito solo nel 1946.

ANGELO DEL BON
Rocca delle Caminate n.2, 1935
olio su tela
h. 127

ARTE

A Parigi inaugura “L’Art Italien des XIXe et XXe siècles” presso il museo Jeu de Paume, a cui partecipano Filippo de Pisis, Francesco De Rocchi, Carlo Levi, Francesco Menzio e Fausto Pirandello.

ARTE

B. Joppolo, Renato Birolli, in “Corriere padano”, 22 giugno 1935.

ARTE

C. Belli, Kn, Edizioni del Milione, Milano 1935.

1936

STORIA

Mussolini appoggia il generale Franco inviando volontari fascisti in suo favore nella guerra civile spagnola.

STORIA

Patto tra Italia e Germania, il cosiddetto Asse Roma-Berlino.

ARTE

In occasione di una sua personale, Ottone Rosai tiene una conferenza presso il Lyceum di Firenze, poi pubblicata con il titolo Difesa sulla rivista “Frontespizio”.

ARTE

A Villa Olmo di Como inaugura la “Mostra di pittura moderna italiana”. Tra gli artisti partecipanti: Francesco Del Bon, Filippo de Pisis e Ottone Rosai (con l’opera L’intagliatore).

ARTE

VI Mostra del Sindacato fascista del Lazio, a cui partecipano Mario Mafai, Roberto Melli e Fausto Pirandello.

ARTE

Alla XX Biennale di Venezia partecipano Ottone Rosai, Francesco De Rocchi, Filippo de Pisis, Renato Guttuso, Mario Mafai, Francesco Menzio e Fausto Pirandello. Dopo aver visitato la manifestazione, in cui sono esposte le opere del figlio, muore Luigi Pirandello.

ARTE

Mostra di Carlo Levi alla Galleria Il Milione, in cui vengono esposte opere di soggetto lucano, come accadrà l’anno successivo nella personale presso la Galleria della Cometa.

ARTE

La VII Sindacale interprovinciale lombarda, organizzata pressoil Palazzo della Permanente di Milano, anticipa il clima di Corrente, in cui si percepisce un crescente gusto espressionista. Vi partecipano Renato Birolli e Aligi Sassu.

ARTE

Francesco De Rocchi vince con La popolana lombarda il Premio Principe Umberto (ex aequo con Manzù); nello stesso anno apre uno studio a Milano, dove risiederà stabilmente dal 1940 entrando in contatto con Gio Ponti, Alfonso Gatto e Sergio Solmi.

ARTE

Muore Edoardo Persico.  

MARIO MAFAI
Garofani bianchi con mammole, 1936 ca
olio su tela
h. 51

ARTE

Renato Birolli visita per la prima volta Parigi, dove incontra Lionello Venturi. Nello stesso anno frequenta a Milano, durante il servizio militare, Benjamino Joppolo e Renato Guttuso, che ha aperto uno studio nel capoluogo lombardo.

ARTE

Mario Mafai inizia a decorare la sala di lettura della Casa del Balilla a Trastevere, progettata dall’architetto Luigi Moretti. Collaborano alla decorazione, ultimata nel 1937, Alberto Ziveri, Renato Marino Mazzacurati e Antonietta Raphaël.

ARTE

Viene arrestato Aligi Sassu, che sconterà un anno e mezzo di carcere per cospirazione politica.

ARTE

Luigi Broggini partecipa alla VII Mostra del Sindacato interprovinciale fascista Belle Arti di Lombardia presso il Palazzo della Permanente di Milano.

ARTE

Presso la Galleria della Cometa vengono organizzate le personali di Roberto Melli (presentato da Libero de Libero) e di Alberto Ziveri (introdotto in catalogo da Roberto Melli).

ARTE

C. Carrà, La VII Mostra Sindacale Lombarda alla Permanente, in “L’Ambrosiano”, anno XIV, n. 40, 15 febbraio 1936.

ARTE

L. Vitali, Vincent van Gogh, Hoepli, Milano 1936.

1937

STORIA

Hitler riceve Mussolini presso lo Stadio Olimpico di Berlino.

STORIA

Introduzione delle leggi razziali.

STORIA

A Roma iniziano i lavori per la progettazione dell’Esposizione universale, la cui apertura è prevista nel 1942, e Mussolini inaugura Cinecittà.

ARTE

Mostra “Rosai Ottone e i suoi Allievi” alla Galleria Genova diretta allora da Stefano Cairola (il futuro gallerista di Corrente); lo stesso anno vi tiene una personale anche Francesco De Rocchi.

ARTE

Una serie di eventi anticipa il clima di opposizione al regime che contraddistinguerà poi il gruppo di Corrente: arresti di Aligi Sassu (condannato a dieci anni di reclusione ma graziato nel 1938), Luigi Grosso, Renato Birolli (che rimane in carcere per sei settimane), Italo Valenti, Beniamino Joppolo e Giuseppe Migneco, questi ultimi liberati dopo pochi giorni.  

ARTE

Ennio Morlotti compie il primo viaggio a Parigi, dove visita l’Esposizione Universale in occasione della quale Picasso presenta Guernica.

ARTE

Renato Guttuso si trasferisce a Roma nella casa della marchesa Maria de Seta, proprietaria della Galleria Mediterranea a Palermo; qui conosce Maria Luisa Dotti, detta Mimise, che diventerà nel 1950 sua moglie.

ARTE

Ottone Rosai frequenta il caffè Le Giubbe Rosse di Firenze, luogo di incontro di numerosi letterati, tra cui Eugenio Montale e Mario Luzi.

ARTE

A Roma si inaugura la VII Mostra del Sindacato Fascista Belle Arti del Lazio, in cui espongono Afro, Corrado Cagli, Mario Mafai, Fausto Pirandello e Alberto Ziveri.

ARTE

Luigi Broggini partecipa alla VIII Mostra del Sindacato interprovinciale fascista Belle Arti di Lombardia presso il Palazzo della Permanente di Milano.

ARTE

Alberto Ziveri intraprende un viaggio in Europa entrando in contatto con la pittura di Rembrandt, di Goya e dei fiamminghi.

ARTE

S. Bini, Metamorfosi - 46 disegni di Renato Birolli, Campo Grafico, Milano 1937.

ARTE

P. Fierens, De Pisis, Chroniques du jour, Paris 1937.

1938

STORIA

Provvedimenti antisemiti che portano a escludere gli ebrei da scuole, esposizioni artistiche, istituti di cultura statali e uffici pubblici, nonché al divieto di matrimonio tra ebrei e “ariani”. Nasce la rivista “La difesa della razza”.

STORIA

Visita in Italia di Adolf Hitler, con tappe a Roma, Napoli e Firenze, dove viene festeggiato con parate militari.

STORIA

 Conferenza di Monaco con Hitler, Mussolini, Chamberlain e Daladier.

ARTE

Ernesto Treccani fonda a Milano la rivista “Vita Giovanile”, poi ribattezzata “Corrente di Vita Giovanile” e quindi “Corrente” (intorno a cui si radunano, tra gli altri, Renato Birolli, Renato Guttuso e Aligi Sassu), che verrà pubblicata fino al 1940 quando Mussolini deciderà di chiuderla. Su “Vita Giovanile”, Arnaldo Badodi pubblica l’articolo Pittura e pubblico in difesa della dignità intellettuale e morale dell’artista, ribellandosi al richiamo all’ordine fascista.

ARTE

S’inaugura la II Quadriennale d’Arte Nazionale a Roma, a cui partecipano Filippo de Pisis, Renato Guttuso, Mario Mafai, Fausto Pirandello, Ottone Rosai e Scipione.

ARTE

Renato Guttuso tiene la sua prima personale alla Galleria della Cometa di Roma; spazio che verrà poi chiuso lo stesso anno per la presenza, tra i suoi artisti, di Corrado Cagli e di Cecil Blunt, marito della contessa Anna Letizia Pecci-Blunt, entrambi ebrei.

ARTE

Renato Birolli tiene una mostra presso la Galleria Arcobaleno di Venezia.

RENATO GUTTUSO
Natura morta con garofani e frutta, 1938
olio su cartoncino telato
h. 47

ARTE

In occasione della IX Mostra di Pittura del Sindacato interprovinciale fascista Belle Arti di Milano, presso il Palazzo della Permanente, Giuseppe Marchiori redige sul “Corriere padano” un primo censimento della giovane pittura milanese, raggruppando gli artisti Renato Birolli, Fiorenzo Tomea, Gabriele Mucchi, Aligi Sassu, Giacomo Manzù, Italo Valenti, Renato Guttuso, Giuseppe Migneco e Arnaldo Badodi.

ARTE

Alla XXI Biennale di Venezia partecipano Ottone Rosai, Francesco De Rocchi, Mario Mafai e Alberto Ziveri.

RENATO GUTTUSO
Ritratto di Mimise, 1938
olio su cartoncino intelato
h. 70.6

ARTE

Alla Terza Mostra del Sindacato regionale fascista Belle Arti del Lazio espongono Roberto Melli, Fausto Pirandello e Antonietta Raphaël.

ARTE

G. Marchiori, Filippo de Pisis, in “Emporium”, gennaio 1938.

ARTE

N. Savarese, Pittura di Renato Guttuso, in “Corrente”, anno I, n. 7, 30 aprile 1938.

ARTE

F. de Pisis, La cosiddetta arte metafisica, in “Emporium”, XLIV, 11, novembre 1938.

RENATO BIROLLI
Le maschere (vaganti o fluttuanti), 1938-1939
olio su tela
h. 63

ARTE

G. Marchiori, Scipione, Hoepli, Milano 1938.

1939

STORIA

A Berlino Galeazzo Ciano e Joachim von Ribbentrop firmano il cosiddetto Patto d’acciaio, ovvero l’alleanza militare tra Italia e Germania.  

ARTE

In opposizione al Premio Cremona (1939-1941), istituito da Roberto Farinacci, nasce il Premio Bergamo (1939-1942) promosso da Giuseppe Bottai, ministro dell’Educazione Nazionale.

ARTE

Inaugura la III Quadriennale d’Arte Nazionale a Roma, a cui partecipano Ottone Rosai, Alberto Ziveri, Filippo de Pisis, Renato Guttuso, Mario Mafai, Francesco Menzio e Fausto Pirandello.

ARTE

Si apre la prima mostra organizzata dalla rivista “Corrente di Vita Giovanile” presso il Palazzo della Permanente di Milano, seguita poi da una seconda esposizione presso la Galleria P. Grande di Milano. Tra gli artisti presenti: Renato Birolli, Renato Guttuso, Mario Mafai e Fausto Pirandello.

ARTE

Per sottrarsi alle discriminazioni razziali, Antonietta Raphaëlsi trasferisce in Liguria con le figlie, dove può contare sulla solidarietà di Emilio Jesi e Alberto Della Ragione. Mario Mafai, che raggiunge spesso la famiglia, incontra Giacomo Manzù, Renato Guttuso e Renato Birolli grazie ai rapporti con i due collezionisti e alle mostre della Galleria Genova; espone inoltre alla Galleria Arcobaleno di Venezia con catalogo a cura di Carlo Ludovico Ragghianti. In questo stesso anno viene richiamato come riservista e assegnato alla caserma di Macerata, dove rimarrà sino al 1942 (con periodici spostamenti a Roma e a Genova).

ARTE

Ottone Rosai espone alla Galleria Barbaroux di Milano.

ANTONIETTA RAPHAëL
La strada al mare , 1939
olio su tela
h. 44

ARTE

Al Teatro Massimo Vittorio Emanuele di Palermo si celebra la pittura siciliana con cinque mostre tra cui la IX Mostra Sindacale d’Arte a cui partecipa Renato Guttuso.

ARTE

Filippo de Pisis ritorna a Milano restandovi fino al 1943.

ARTE

Luigi Broggini riceve il Premio Fumagalli dell’Accademia di Brera, dove Italo Valenti inizia a tenere un corso di nudo.

ARTE

In occasione della personale alla Galleria Grande di Milano Emilio Radius dedica una monografia a Umberto Lilloni; recensendo la mostra, Guido Piovene utilizza il termine “chiarismo”.

ARTE

Dopo un viaggio a Parigi Ennio Morlotti si stabilisce a Milano;è allievo di Aldo Carpi e Achille Funi presso l’Accademia di Brera ed entrerà presto nel gruppo di Corrente.

ARTE

A New York nel Padiglione italiano dell’Esposizione Universale sono presenti Filippo de Pisis, Mario Mafai, Fausto Pirandello e Scipione.

ARTE

Alla “Golden Gate International Exhibition of Contemporary Art” di San Francisco espongono Filippo de Pisis, Renato Guttuso, Mario Mafai e Scipione.

ARTE

S. Bini, Arnaldo Badodi, in “Corrente”, anno II, n. 6, 31 marzo 1939.

ARTE

F. de Pisis, Poesie, Modernissima, Roma 1939.

ARTE

G. Raimondi, Dodici dipinti regalati da Filippo De Pisisalla R. Galleria d’Arte Moderna, in “Le Arti”, II, fasc. II, dicembre 1939 - gennaio 1940. 

ARTE

O. Rosai, Le mie esperienze, in “Il Tempo”, 2 novembre 1939.

ARTE

R. Guttuso, Appunti, in “Il Selvaggio”, anno VIII, n. 9-10, 30 novembre 1939.

1940

STORIA

L’Italia dichiara guerra alla Francia e all’Inghilterra. Incontro tra Hitler e Mussolini a Monaco per concordare le condizioni di armistizio della Francia.  

STORIA

Le truppe italiane occupano Sollum e Sidi el-Barrani in Egitto.

STORIA

Patto tripartito tra Germania, Italia e Giappone per l’instaurazione di un “nuovo ordine” in Europa e in Asia Centrale rivolto contro l’Unione sovietica.

ARTE

Mario Mafai vince il Premio Bergamo; Renato Guttuso si aggiudica il terzo posto. 

ARTE

Carlo Levi è costretto a rientrare in Italia dopo l’invasione nazista di Parigi. 

FILIPPO DE PISIS
Il suonatore di flauto, 1940
olio su tela
h. 65

ARTE

Ottone Rosai, Filippo de Pisis, Renato Guttuso, Mario Mafai, Umberto Lilloni e Francesco Menzio partecipano alla “Mostra di pittori e scultori italiani contemporanei” presso la Kunsthaus di Zurigo.

ARTE

Soppressione della rivista “Corrente” in quanto periodico critico verso il regime. 

ARTE

Esce il primo numero di “Primato”, diretto da Giuseppe Bottai e Giorgio Vecchietti, a cui collaborerà Mario Mafai insieme, tra gli altri, a Ottone Rosai, Renato Guttuso e Filippo de Pisis.

ARTE

Luigi Broggini inaugura una personale presso la Galleria del Milione di Milano.

RENATO GUTTUSO
Ritratto di Mario Alicata, 1940
olio su tela
h. 55

ARTE

Renato Guttuso, Virgilio Guzzi, Luigi Montanarini, Orfeo Tamburi, Pericle Fazzini e Alberto Ziveri inaugurano una collettiva alla Galleria di Roma. 

ARTE

Renato Guttuso, Mario Mafai e Fausto Pirandello partecipano alla IX Mostra del Sindacato interprovinciale fascista Belle Arti del Lazio.

ARTE

A Milano presso la Galleria Barbaroux espone Mario Mafai.

ARTE

S’inaugura, con una personale di Renato Birolli, la Bottega degli Artisti di Corrente in via della Spiga 9 a Milano, presieduta da Duilio Morosini. Alberto Della Ragione, ingegnere navale sorrentino ma genovese d’adozione, diventa il principale sostenitore di Corrente.

GIUSEPPE MIGNECO
L'uomo dal dito fasciato, 1940
olio su tela
h. 60

ARTE

A. Capasso, La condizione dell’arte, in “Quadrivio”, anno VIII, n. 44, agosto 1940. 

ARTE

A. Galvano, Francesco Menzio, in “Le Arti”, maggio 1940.

ARTE

R. Guttuso, Nota a Mafai, in “Primato”, anno I, n. 13, settembre 1940.

ARTE

T. Interlandi, La condizione dell’arte, in “Quadrivio”, 1940.

RENATO GUTTUSO
Gabbia bianca e foglie, 1940-1941
olio su tela
h. 45

ARTE

E. Mastrolonardo, Arnaldo Badodi, in “Augustea”, anno XV, n. 23-24, ottobre 1940. 

ARTE

A. Gatto, Luigi Broggini, Edizioni del Milione, Milano 1940.

ARTE

Renato Guttuso inaugura una personale alla Galleria Genova con testo introduttivo di Alberto Moravia. Nello stesso anno vi espone anche Ottone Rosai.

ARTE

Soppressione della rivista “Corrente” in quanto periodico critico verso il regime.

1941

STORIA

Germania e Italia dichiarano guerra alla Jugoslavia; offensiva tedesca e italiana anche in Grecia.

ARTE

Ottone Rosai è tra i membri della giuria del Premio Bergamo ed espone a Torino presso la Società Amici dell’Arte.

ARTE

Alla Pinacoteca di Brera di Milano inaugura la mostra postuma “Scipione. Cinque tricromie raccolte dal Centro di azione per le arti”, con testo critico di Antonino Santangelo. 

ARTE

Alla Bottega di Corrente vengono esposte molte opere del ciclo degli Uomini rossi di Aligi Sassu e viene inaugurata una personale di Giuseppe Migneco.

ARTE

Mostra di Arnaldo Badodi presso la Galleria della Spiga di Milano. In quello stesso anno viene organizzata una personale ancora più ampia presso la Galleria Genova, dove espongono anche Mario Mafai e Aligi Sassu.

ARTE

Durante una visita alla madre a Ligurno, nei dintorni di Varese, Luigi Broggini viene arrestato come antifascista; la Galleria Il Milione di Milano inaugura la “Mostra di ceramiche dello scultore Luigi Broggini”.

ARTE

Italo Valenti tiene le sue prime personali presso la Galleria Genova con Luigi Broggini e la Bottega di Corrente a Milano, presentato da Luciano Anceschi.

RENATO BIROLLI
Signora col cappello (ritratto di Enrica Cavallo), 1941
olio su tela
h. 84

ARTE

M. De Micheli, Commento a Birolli, in “Architrave”, anno I, n. 8, 1941.

ARTE

R. Guttuso, Una mostra di Pirandello, in “Primato”, II, n. 6, marzo 1941. 

BRUNO CASSINARI
Ritratto di Ernesto Treccani, 1941
olio su tavola
h. 60

ARTE

E. Mastrolonardo, Nota su Arnaldo Badodi, in “Meridiano di Roma”, anno VI, n. 4, gennaio 1941.

ARTE

Podestà, Luigi Broggini e Italo Valenti, in “Emporium”, anno XLVII, n. 9, Istituto Italiano d’Arti Grafiche, Bergamo, settembre 1941.

FILIPPO DE PISIS
Il Foro Bonaparte a Milano, 1941
olio su tela
h. 70

ARTE

Renato Birolli. Trenta tavole in nero, una a colori, cinque disegni, scritti di Sandro Bini e Renato.

ARTE

Birolli, Edizioni di Corrente, Milano 1941. 

GIUSEPPE MIGNECO
Natura morta con maschere, 1941
olio su tela
h. 49

ARTE

G. Scheiwiller (a cura di), Ottone Rosai, Hoepli, Milano 1941. 

1942

ARTE

Inaugura la mostra della collezione dell’avvocato Rino Valdameri presso la Galleria di Roma con opere di Filippo de Pisis, Mario Mafai, Fausto Pirandello, Ottone Rosai e Scipione.

RENATO GUTTUSO
Ritratto di Antonino Santangelo, 1942
olio su tela
h. 100

ARTE

La Crocifissione di Renato Guttuso si aggiudica il secondo posto alla quarta e ultima edizione del Premio Bergamo. Francesco Menzio vince il primo premio.

ARTE

Mario Mafai viene trasferito dalla caserma di Macerata a quella del Celio a Roma. Su “Tempo” appare il suo testo La mia pittura; l’artista pubblica in quello stesso anno su “Prospettive” (n. 25-27) alcune lettere inviategli da Scipione nel 1932.

ARTE

Renato Birolli tiene una personale alla Galleria della Spiga di Milano.

ARTE

Arnaldo Badodi viene richiamato alle armi e inviato sul fronte russo. Fatto prigioniero, morirà l’anno dopo in un campo di concentramento vicino a Mosca.

ARTE

Antonietta Raphaël ottiene grazie a Mino Maccari uno spazio all’Accademia di Belle Arti di Roma, ma a causa delle ristrettezze economiche si trasferisce nuovamente a Genova.

ARTE

Luigi Broggini riceve il primo premio del Ministero dell’Educazione Nazionale per la sua attività artistica, premio che non ritirerà poiché ancora incarcerato.

ARTE

Per sfuggire ai rastrellamenti fascisti, Bruno Cassinari si rifugia con Ennio Morlotti presso la località lombarda di Mondonico; i due inizieranno una collaborazione che durerà fino al 1946.

ARTE

A causa di difficoltà economiche, e grazie all’intervento del collezionista Alberto Della Ragione, la Bottega degli Artisti di Corrente diventa Galleria della Spiga e Corrente inaugurando una personale di Scipione e una di Emilio Vedova.

ENNIO MORLOTTI
Natura morta con bucranio, 1942
olio su tela
h. 46

ARTE

Filippo de Pisis e Fausto Pirandello partecipano alla XXIII Biennale di Venezia.

ARTE

Alla X Mostra del Sindacato Interprovinciale fascista Belle Arti del Lazio tenutasi a Roma sono presenti, tra gli altri, Renato Guttuso, Mario Mafai, Fausto Pirandello e Alberto Ziveri.

ARTE

Ottone Rosai espone alla prima mostra della Galleria del Cavallino di Venezia e ottiene la cattedra di pittura all’Accademia di Belle Arti di Firenze.

ARTE

M. Rosi, Prefazione a Renato Guttuso, in “Il Campano”, n. 1-2, gennaio-febbraio, 1942.

EMILIO VEDOVA
Il Caffeuccio Veneziano, 1942
olio su tela
h. 43.2

ARTE

Badodi, in “Sette Giorni”, anno VIII, n. 21, maggio 1942.  

ARTE

G.C. Argan, Pitture di De Pisis, in “Primato”, gennaio 1942.

ARTE

V. Costantini, Corrente, in “Emporium”, anno XLVIII, n. 1, gennaio 1942.

ARTE

R. Franchi, Disegni di Ottone Rosai, Hoepli, Milano 1942.

FAUSTO PIRANDELLO
La famiglia dell'artista, 1942 ca.
olio su tavola
h. 100

ARTE

A. Galvano, Enrico Paulucci, Edizioni di Documento, Roma 1942.

ARTE

F. de Pisis, Poesie, Vallecchi, Firenze 1942.

FAUSTO PIRANDELLO
Natura morta con strumenti musicali, 1942 ca.
olio su tavola
h. 50.5

1943

STORIA

Le forze alleate americane, inglesi e canadesi sbarcano in Sicilia.

STORIA

Vittorio Emanuele III comunica al Duce la sua destituzione presso Villa Savoia. Mussolini è arrestato e il governo del paese è affidato al maresciallo Pietro Badoglio.

STORIA

Badoglio annuncia l’armistizio e abbandona Roma insieme alla famiglia reale.

STORIA

I paracadutisti tedeschi liberano Mussolini prigioniero sul Gran Sasso; nasce il Governo fascista repubblicano con sede a Salò, riconosciuto e protetto dalla Germania.

ARTE

Alla Galleria dello Zodiaco di Roma Renato Guttuso tiene una personale, in collaborazione con la Galleria della Spiga. In occasione della mostra “Undici pittori romani”, espongono nella galleria romana anche Renato Guttuso, Mario Mafai, Fausto Pirandello, Emilio Vedova e Scipione. In quello stesso anno s’inaugura la mostra di Mafai e Manzù con presentazione di Alberto Moravia.

ARTE

Ennio Morlotti redige con Ernesto Treccani il Primo Manifestodi Pittori e scultori. 

ARTE

Ottone Rosai espone alla Galleria Cairola di Milano. Nello stesso anno viene duramente aggredito e insultato da un gruppo di antifascisti.

ARTE

Alla IV Quadriennale d’Arte Nazionale sono presenti Filippo de Pisis, Renato Guttuso, Mario Mafai, Francesco Menzio, Fausto Piranello, Ottone Rosai, Emilio Vedova e Alberto Ziveri.

ARTE

A Firenze presso la Galleria Il Ponte si tiene una mostra di Mario Mafai e Scipione.

ARTE

Alla Nuova Galleria della Spiga e Corrente di Milano si inaugura una mostra di Bruno Cassinari, Ernesto Treccani ed Ennio Morlotti.

ARTE

Gio Ponti invita una serie di artisti a lavorare alla decorazione del villino appena costruito a Cervignano d’Adda (Lodi), tra cui Giorgio de Chirico, Achille Funi, Filippo de Pisis, Pompeo Borra, Aligi Sassu e Francesco De Rocchi.

ARTE

Renato Guttuso lascia Roma e partecipa attivamente per due anni alla Resistenza.

ARTE

A seguito dei bombardamenti di Milano, Filippo de Pisis si trasferisce a Venezia, dove rimarrà fino al 1948.

ARTE

Con l’istituzione della Repubblica Sociale Italiana Italo Valenti si rifiuta di proseguire l’insegnamento e si rifugia a Porcia in Veneto.

ARTE

Mario Mafai lascia Genova con Antonietta Raphaël e le figlie, e rientra a Roma.

ARTE

Mafai (serie “Quaderni del Disegno Contemporaneo”), Edizioni della Galleria della Spiga e Corrente, Milano 1943, con prefazione di Antonino Santangelo.

1944

STORIA

Gli alleati entrano a Roma.

STORIA

Antonietta Raphaël torna a Genova.

ARTE

Mario Mafai parte per Napoli e viene eletto vicepresidentedel comitato organizzatore della Libera Associazione delle Arti Figurative. Presidente dell’Associazione è Gino Severini, mentre tra i membri figurano Giuseppe Capogrossi, Renato Guttuso, Mirko, Toti Scialoja e Alberto Ziveri.

ARTE

Alla mostra “25 Artisti del Secolo alla Galleria del Secolo” di Roma partecipano Mario Mafai, Fausto Pirandello, Ottone Rosai e Scipione.

ARTE

“Esposizione d’Arte Contemporanea. Exhibition of Contemporary Italian Art” alla Galleria Nazionale d’Arte Moderna di Roma; tra i presenti: Filippo de Pisis, Mario Mafai, Renato Guttuso, Fausto Pirandello, Ottone Rosai e Scipione.

ARTE

Renato Guttuso inizia a dipingere Gott mit uns (1944-1945) contro il nazifascismo.

ARTE

Ai microfoni di Radio Firenze viene letto il testo di Carlo Levi Paura della pittura (scritto nel luglio del 1942).

ARTE

Ottone Rosai spiega al presidente del Comitato di Liberazione Nazionale il suo operato in seno al fascismo e il suo progressivo distaccamento; viene sospeso dall’insegnamento all’Accademia.

ARTE

Luigi Broggini partecipa all’“Esposizione d’arte contemporanea” presso la Galleria Nazionale d’Arte Moderna.

ARTE

G. Montanari, Le sculture di Broggini, in “Cronaca Prealpina”, 5 novembre 1944.

ARTE

A. Gatto, Luigi Broggini, II ed., Edizioni del Milione, Milano 1944.

ARTE

G. Marchiori, Disegni di Scipione, Istituto Italiano d’Arti Grafiche, Bergamo 1944.

ARTE

A. Parronchi, Nomi della pittura italiana contemporanea, Edizioni Arnaud, Firenze 1944.

1945

STORIA

Mussolini, fuggito verso Como e catturato dai partigiani, viene giustiziato in piazzale Loreto a Milano.

LETTERATURA

Pubblicazione del libro Cristo si è fermato a Eboli di Carlo Levi, scritto durante il periodo di clandestinità fiorentina.

ARTE

Alla mostra “Artisti Moderni alla Galleria del Secolo” di Roma partecipano Renato Birolli, Filippo de Pisis, Renato Guttuso, Roberto Melli, Fausto Pirandello e Ottone Rosai.

ARTE

Bruno Cassinari ed Ennio Morlotti progettano il Manifesto per la Festa dei Lavoratori.

ARTE

Emilio Vedova espone alla Galleria Venezia e, lo stesso anno, alla Galleria del Pioppo di Mantova.

ARTE

Roberto Melli inizia a insegnare presso l’Accademia di Belle Arti di Roma.

ARTE

Umbro Apollonio presenta Scipione alla Galleria del Cavallino di Venezia.

ARTE

Mario Mafai tiene una personale a Venezia, presso la Galleria dell’Arco, e a Roma presso le gallerie del Secolo e dello Zodiaco.

ARTE

M. Mafai, Possibilità per un’arte nuova, in “Rinascita”, n. 3, marzo 1945.

ARTE

L. Anceschi (a cura di), Migneco. Dodici tavole in nero a otto colori, Galleria Santa Radegonda, Milano 1945. 

Le immagini contestuali ai riferimenti di ARTE, STORIA e LETTERATURA, sono state prese da Google Images per scopi culturali e didattici, nel rispetto dei loro termini di servizio.
Gli organizzatori della mostra comunque restano a disposizione degli autori.
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